Meloni dopo Milano sceglie Pescara

Candidata alle Europee: dal 19 al 21 aprile l’Abruzzo torna al centro della strategia di FdI
PESCARA. L’Abruzzo rimane saldamente al centro della strategia politica di Giorgia Meloni anche dopo le elezioni regionali. Si terrà infatti a Pescara, dal 19 al 21 aprile, la terza conferenza programmatica di Fratelli d’Italia. Lo ha annunciato il deputato Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione del partito.
La prima conferenza si è svolta a Torino nel 2019, il titolo era: “In Europa per cambiare tutto”. Mentre la seconda si è tenuta a Milano nel 2022: “Energie da liberare”. Entrambe però erano preparatorie alla scalata elettorale di Meloni per ricoprire, come è riuscita a fare, il ruolo di azionista di maggioranza del governo. Ora è diverso. A due anni dall’ultimo vertice programmatico, la scelta è ricaduta sull’Abruzzo per puntare a un duplice scopo. Il primo è quello di annunciare “in casa” la candidatura alle Europee di Meloni, in una regione che FdI considera un’emanazione di Roma, come avrebbe detto l’economista Marcello De Cecco, e che ha riconfermato alla propria guida Marco Marsilio legittimando la premier e il suo governo; il secondo è che proprio a Pescara Fratelli d’Italia non ha brillato alle elezioni di una settimana fa, subendo il sorpasso anche di Forza Italia. Il territorio, quindi, va marcato in maniera molto più incisiva prima delle amministrative, con il più importante degli appuntamenti del partito, per dare un segnale di forza da mostrare a livello nazionale.
«Dirigenti nazionali, regionali, provinciali. Parlamentari, presidenti, assessori, consiglieri, dal 19 al 21 aprile saranno tutti a Pescara, in Abruzzo, per la prossima conferenza programmatica di Fratelli d’Italia. Ci saranno tutti», scrive Donzelli annunciando, con una chiamata alle armi, l’evento politico. «Le conferenze programmatiche», rimarca, «sono sempre momenti importanti all’interno del partito. Momenti che hanno sempre prodotto seri ed importanti contributi e proposte per l’Italia». Sul fronte della nuova giunta regionale, invece, le bocce resteranno ferme per almeno sette giorni. Domani, infatti, il presidente rieletto, Marsilio, partirà per Bruxelles dove resterà tre giorni, prima di spostarsi a Londra per una breve vacanza. La data da segnarsi sul calendario per dare certezza al mosaico del nuovo esecutivo è quella di lunedì 25 marzo: è il giorno in cui FdI terrà il coordinamento regionale per fare sintesi sia delle richieste degli alleati sia in casa propria. Dove, nel frattempo, tornano a crescere le quotazioni di Nicola Campitelli, assessore uscente, a discapito di Tiziana Magnacca. Ma sono solo voci. (l.c.)

