Meloni: «Gratitudine e vicinanza ai soldati»

30 Maggio 2023

Le reazioni. Il ministro Crosetto: «Ora occorre buon senso». Il vice premier Tajani: «Fermare le violenze»

ROMA. «A nome mio e del Governo, esprimo i miei più sinceri sentimenti di vicinanza ai militari italiani che sono rimasti feriti durante i disordini in Kosovo». Lo afferma la presidente del consiglio, Giorgia Meloni. La premier condanna gli attacchi alla missione Kfor. «Confermo ai militari italiani» aggiunge «la mia vicinanza e la forte gratitudine del Governo per la straordinaria professionalità e l’encomiabile spirito di servizio che dimostrano in ogni circostanza».
«Sono preoccupato di evitare qualunque elemento che possa destabilizzare» le parole del ministro della Difesa, Guido Crosetto, «in questo momento le forze della Nato stanno dividendo da una parte la polizia kosovara e dall’altra quelle forze serbe, che sono forze in qualche modo contrarie al presidente serbo Vucic e che vorrebbero scatenare una guerra in Kosovo. Per cui sono l’opposizione di Vucic che, in questo momento, è quello che sta mettendo buon senso. Se la Nato smette di fare da cuscinetto tra queste due forze può succedere qualunque cosa. A quel punto tutto diventerebbe irreparabile. Per cui il nostro ruolo è, come sempre, fondamentale in questa zona ma occorre che chi tra i due deve mettere un po’ di saggezza lo faccia. Ho sentito il ministro Tajani, come io ho chiamato i colleghi della Difesa, Tajani ha chiamato i suoi colleghi degli Esteri, e il presidente kosovaro e il presidente Meloni sta facendo la stessa cosa. Ci stiamo attivando noi e tutti i nostri alleati europei e della Nato».
Il vice presidente del consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, segue «con grave allarme gli ultimi sviluppi nel Nord del Kosovo e in particolare gli scontri che hanno coinvolto la missione della Nato Kfor. Le violenze vanno subito fermate».