Meloni incassa il successo: è il trionfo del buongoverno

La premier celebra il successo di Marsilio: «Ha prevalso il campo coeso»
PESCARA. La pioggia ha portato davvero fortuna. «Voglio dire solo una cosa. Tutte le volte che vengo a Pescara e salgo sul palco piove. L'ultima volta che è successo, però, poi sono diventata presidente del Consiglio. Se piove tutto sommato non sarà una cattiva cosa». Una settimana fa, era il 5 marzo, dal palco di piazza Salotto a Pescara, Giorgia Meloni chiuse il suo comizio a sostegno di Marco Marsilio con questa frase. Giove Pluvio, dopo meno di una settimana, ha portato fortuna e, soprattutto, voti al centrodestra abruzzese con Fratelli d’Italia che ha superato il 24%.
MELONI ESULTA
«Le mie congratulazioni a Marco Marsilio, primo presidente della storia della regione Abruzzo ad essere riconfermato per un secondo mandato dai cittadini», le parole di ieri mattina della premier Giorgia Meloni in un video sui social. «E il mio ringraziamento a tutto il centrodestra che è stato premiato per il buon governo di questi anni. Perché non importa quanto un campo sia largo, quello conta è quanto quel campo sia coeso, quanto abbia un'idea chiara da raccontare e da costruire per i cittadini. E noi faremo tutto quello che possiamo per non deludere le aspettative dell'Abruzzo, che ripone grande fiducia in noi. Grazie Abruzzo». E nel pomeriggio, dal partito di Via della Scrofa, si evidenzia che «Fratelli d’Italia si conferma primo partito anche in Abruzzo. Vince il buongoverno», fanno sapere i meloniani dalle pagine social del partito.
FI SORPASSA LA LEGA
Al di là del risultato complessivo che premia la coalizione, nel centrodestra i risultati elettorali verranno letti diversamente dalle diverse forze politiche. FdI festeggia alla grande: riconferma il suo candidato — ed è tra l’altro la prima volta che un governatore uscente dell’Abruzzo fa il bis — e si conferma primo partito della coalizione e della Regione. Alla Lega toccherà invece ragionare su una perdita di consenso molto marcata. Chi esulta è invece Forza Italia, di cui tanti vaticinavano il declino dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. In Abruzzo gli azzurri ottengono invece un inatteso 13,44%, con una crescita di due punti rispetto alle politiche del 2022 e di oltre quattro rispetto alle precedenti Regionali. «Un ottimo risultato, una conferma del nostro ruolo fondamentale», scrive di buon mattino su X il segretario Antonio Tajani. «Dedichiamo la vittoria a Silvio Berlusconi». «Il successo di Forza Italia in Abruzzo conferma definitivamente la centralità di un movimento che sta occupando lo spazio politico tra Giorgia Meloni ed ilPartito Democratico. L'Italia ha bisogno di una forza seria, credibile, affidabile e responsabile che dia tranquillità ai cittadini. L'ottimo risultato di Forza Italia è la vera novità del voto in Abruzzo. Ora lavoriamo per vincere in Basilicata, in Piemonte e superare il 10% alle elezioni europee». Ha affermato poi durante la giornata Tajani. «Io l'ho sempre detto, non c'era nessun cambiamento del vento in Italia. In Sardegna c'è stato un errore sulla tempistica, perché se si cambia un candidato lo si deve fare in anticipo. Ma se vediamo i risultati di lista, il centrodestra è andato meglio. La candidata del centrosinistra ha avuto un buon risultato, ma è stato un caso, a cui non c'è stato un seguito. Il vento non è cambiato, c'è un grande consenso verso il centrodestra e un crescente consenso verso Forza Italia».
SALVINI FRENA
Matteo Salvini conferma la linea già espressa nella nota della Lega e si dice soddisfatto per il risultato elettorale abruzzese, nonostante il suo partito abbia registrato un calo. «Bella vittoria del centrodestra, con un buon risultato per la Lega che supera i 5Stelle e sinistra malamente sconfitta. Abbiamo preso 43 mila voti e Marsilio ha vinto con i 43 mila voti dalla Lega. Siamo stati determinati per la vittoria in Abruzzo», ha spiegato Salvini.
NOI MODERATI ALL’EMICICLO
«Noi Moderati continua a crescere e sfiora il 3%, eleggendo un consigliere regionale e dando un contributo determinante alla coalizione. Il nostro forte radicamento sul territorio inizia a dare i suoi frutti», fa sapere Maurizio Lupi, leader di Noi Modeati. «Il voto dei cittadini abruzzesi ha anche confermato le aspettative ed ha valorizzato la nostra coalizione: una doppia delusione per un'opposizione che ha trasformato queste elezioni in un test nazionale, sperando in un “effetto Sardegna”, che non c'è stato. In ogni caso, ancora una volta, il centrodestra vince quando punta sulle sue caratteristiche storiche: buongoverno, unità della coalizione e valorizzazione delle sue quattro anime, tutte fondamentali».
«I numeri in Abruzzo rafforzano l'azione del Centrodestra al Governo. La coalizione vince nella sua pluralità e il risultato positivo ci dimostra che la formula dell'unità e della coesione è quella vincente. Congratulazioni al presidente Marsilio per la sua importante riconferma». Così Antonio De Poli, presidente nazionale Udc, partito che ha preso l’1,17% e non ha ottenuto seggi in consiglio regionale.
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