Meloni sul palco, piano sicurezza Niente auto nel centro della città

5 Marzo 2024

Alle 18 la premier e i ministri Tajani e Salvini in piazza Salotto per Marsilio: divieti già dalle 12 Stop alla sosta in otto strade e carroattrezzi in azione, dalle 15 è vietata anche la circolazione

PESCARA. Spalle rivolte al mare e sguardo sul cantiere da 2 milioni in corso Umberto. Dal palco di 10 metri per 8 in piazza Salotto, oggi alle 18, parlerà la presidente del Consiglio Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia. Al suo fianco i due vicepremier: il ministro degli Esteri Antonio Tajani di Forza Italia e il ministro dei Trasporti Matteo Salvini della Lega. Tutti insieme – ci saranno anche Lorenzo Cesa dell’Udc e Maurizio Lupi di Noi Moderati – per Marco Marsilio (FdI), presidente della Regione uscente che, alle elezioni di domenica prossima, cerca la riconferma contro Luciano D’Amico. Per il comizio dei vertici del governo, controlli rafforzati a Pescara per il rischio attentati: da giorni si susseguono riunioni sul piano di sicurezza anche perché il 2024 è l’anno della presidenza italiana del G7 e, tra ottobre e novembre, anche Pescara ospiterà una riunione con i ministri degli Esteri di Usa, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Giappone e Italia.
Per il comizio di Meloni-Tajani-Salvini, organizzato dall’agenzia Mirus di Michele Russo, nessuno avrà il posto riservato in prima fila, neanche gli iscritti ai partiti della coalizione: così il centrodestra vuole lanciare il suo messaggio di stop ai privilegi. Sul palco potrebbero salire i candidati al consiglio regionale. Ci saranno un’area dedicata ai disabili, una zona per la stampa con giornalisti già accreditati da tutta Italia e un’area per la regia. Il centrodestra mira a riempire la piazza di sostenitori: ci saranno anche maxischermi e gigantografie con i loghi dei partiti. Per la Meloni sarà un remake della campagna elettorale del 2022: sempre da piazza Salotto, la futura premier aveva parlato alla sua folla.
I tre leader del centrodestra arriveranno direttamente in piazza Salotto con le auto blu di rappresentanza. È quanto emerge dall’ordinanza comunale che autorizza «l’accesso e la sosta veicolare ai mezzi a supporto del comizio della coalizione di governo di centrodestra».
Niente auto, invece, nelle immediate vicinanze di piazza Salotto per evitare il pericolo di attentati: «Da un lato bisogna salvaguardare la pubblica incolumità e, dall’altro, consentire il regolare svolgimento in sicurezza del programmato evento politico», dice l’ordinanza firmata dal dirigente Giuliano Rossi. Il piano di sicurezza, studiato dalla questura con le forze dell’ordine cittadine, prevede controlli a tappeto, anche in borghese.
Questa la mappa dei divieti in città: dalle 12 almeno fino alle 21, «istituzione del divieto di sosta e fermata con rimozione forzata nel tratto di via Regina Margherita compreso tra via Mazzini e corso Umberto, nel tratto di via Fabrizi compreso tra corso Umberto e via Parini, sull’intera via Parini, nel tratto di via Carducci compreso tra via Parini e corso Umberto, nel tratto di via Regina Elena compreso tra corso Umberto e via Mazzini, nel tratto di via Mazzini compreso tra via Regina Elena e via Regina Margherita, nel tratto di corso Umberto compreso tra via Carducci e via Gramsci e Piazza Primo maggio». Nella stessa zona, tra le 15 e le 21, è vietato anche il transito.
A Pescara, l’arrivo di un premier manca da 7 anni: l’ultima visita ufficiale di un presidente del Consiglio fu quella di Matteo Renzi (Italia Viva) il 10 novembre del 2016 quando inaugurò la scuola media Dante Alighieri di Spoltore al termine dei lavori di ristrutturazione, firmò le convenzioni per i fondi del Masterplan all’Aurum e aprì il Festival delle Letterature al Circus.