Mensa scolastica: nuovi sopralluoghi per stabilire l’avvio

L’assessore Di Giovanni: «Inizieremo entro questo mese» Ieri vertice con tecnici, presidi e l’azienda Serenissima
MONTESILVANO. Corsa contro il tempo per accelerare l’avvio della mensa scolastica in città, senza tuttavia rinunciare alla sicurezza per i bambini, gli insegnanti e i lavoratori del servizio.
Dopo il primo incontro della scorsa settimana, ieri pomeriggio i tecnici comunali, l’assessore alla refezione scolastica Barbara Di Giovanni e i dirigenti scolastici dei cinque istituti comprensivi di Montesilvano, hanno incontrato il responsabile dell’azienda Serenissima che gestisce il servizio, Alberto Santini, per trovare le soluzioni utili alla riattivazione della mensa.
«La riunione ha messo in chiaro le modalità di svolgimento del servizio mensa, argomento già affrontato la scorsa settimana», afferma l’assessore Di Giovanni. «Dopo aver ascoltato tutti i dirigenti scolastici e il responsabile di Serenissima, la riunione è stata aggiornata a giovedì (domani, ndc) con un sopralluogo in ogni scuola, che individuerà l’esatta procedura della somministrazione del cibo, tenendo presente le normative anti covid, le esigenze delle singole scuole e quelle dell’amministrazione comunale per quanto riguarda i costi e di Serenissima».
Se sulla data di avvio c’è ancora incertezza, la modalità sembra essere stata delineata: lo sporzionamento del pranzo si svolgerà all’interno delle classi, nelle quali un operatore incaricato porterà un carrello con i vassoi tri-porzione, che arriveranno sigillati per una maggiore sicurezza alimentare.
«Le insegnanti sono già pronte per iniziare il servizio e hanno studiato bene gli spazi e i rischi all’interno delle proprie aule», prosegue Di Giovanni. «Il pasto verrà servito dopo l’igienizzazione quotidiana di ogni classe. Il sopralluogo di giovedì ci consentirà di stabilire eventuali criticità per non avere nessun problema quando inizierà l’attività. Solo giovedì saremo in grado di comunicare una data precisa sull’avvio delle mense scolastiche a Montesilvano. Ribadisco la nostra volontà di iniziare entro questo mese. Si tratta di un’attività molto complessa e non possiamo sbagliare, ci sono situazioni in alcune scuole che richiedono un’attenzione maggiore, del resto», conclude l’assessore, «stiamo parlando di salute e di alimenti e in questo tempo di pandemia non possiamo improvvisare».
Nei giorni scorsi lo slittamento dell’avvio della mensa aveva sollevato le polemiche di un gruppo di genitori utenti del servizio e del segretario provinciale di Rifondazione comunista Corrado Di Sante, preoccupato per le precarie condizioni delle lavoratrici della mensa, senza stipendio da marzo. (a.l.)
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