Mensa scolastica, un’altra proroga

L’appalto conteso da 20 milioni: la decisione del Tar ora slitta all’8 maggio
PESCARA. Arriva un’altra proroga per la gestione della mensa scolastica di Pescara. La Serenissima Ristorazione di Vicenza fornirà i pasti per i circa 4mila alunni pescaresi almeno fino al 17 maggio prossimo. È questa la decisione dell’amministrazione Masci dopo un’altra udienza davanti al Tar, in attesa della sentenza sull’appalto da 20 milioni conteso. L’esito dovrebbe conoscersi il prossimo 8 maggio.
L’affare della mensa è al centro di un contenzioso fra tre ditte: la Serenissima, che gestisce il servizio in proroga da oltre un anno ed è giunta seconda alla gara d’appalto comunale, e poi il raggruppamento formato da Elior srl di Milano e Sh Gestioni di Chieti che è risultato vincitore. È stata la Serenissima a impugnare l’affidamento alla Elior-Sh Gestioni davanti al Tar. La Serenissima ha chiesto la sospensiva dell’affidamento ma il Tar l’ha negata: è stato poi il Consiglio di Stato a bloccare l’assegnazione. Il 23 febbraio scorso, ha discusso il caso in Camera di Consiglio e rinviato il merito all’udienza pubblica dell’8 maggio.
«In attesa di giudizio sul merito», fa sapere l’assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli, «al fine di garantire il regolare funzionamento del servizio di ristorazione scolastica, si è reso necessario prorogare alla Serenissima Ristorazione».
Il servizio, dunque, resta in mano alla Serenissima Ristorazione e, quindi, anche le nuove tariffe per i pasti vengono congelate fino alla prossima scadenza.

