Mense scolastiche, 1.500 iscritti in 48 ore

5 Ottobre 2018

Boom di domande sul sito Internet del Comune, la scadenza è a fine del mese. Aggiornati i prezzi dei ticket per i pasti

PESCARA. Oltre 1.500 bambini iscritti alle mense scolastiche in sole 48 ore. Quando i funzionari del servizio Pubblica istruzione del Comune hanno visto sul proprio computer il numero di domande presentate in due giorni non volevano credere ai loro occhi. Lunedì scorso, si sono aperte le iscrizioni on line e il sito Internet del Comune è stato preso subito d’assalto da centinaia di genitori che, evidentemente, attendevano con ansia la ripresa del servizio bloccato nel giugno scorso, quando oltre 200 bambini sono finiti in ospedale per una tossinfezione alimentare dopo aver mangiato nelle mense. BOOM DI ISCRITTI. Appena è arrivata, il 27 settembre scorso, la risposta positiva della ditta Serenissima ristorazione, che ha accettato di subentrare nel servizio precedentemente affidato all’ati Cirfood e Bioristoro Italia, il Comune ha aperto le iscrizioni ed è partita la corsa senza precedenti dei genitori per presentare le domande. In 48 ore sono arrivate 1.542 domande, mentre si stimano che siano 4.042 gli aventi diritto. La scadenza, almeno sulla carta, è fissata per il 31 ottobre anche se, spiegano all’ufficio Pubblica istruzione, le iscrizioni verranno accettate anche successivamente. Ma di questo passo è molto probabile che nel giro di alcuni giorni si completi la lista.
DOMANDE SOLO ON LINE. I genitori dei bambini che intendono fruire del servizio di refezione, si legge in un documento pubblicato dal Comune, devono iscrivere i propri figli esclusivamente tramite la procedura on line (https://pescara.ecivis.it) nei seguenti modi. I genitori degli alunni già utenti del servizio possono accedere con le credenziali, ossia nome e password, già in loro possesso. Invece, i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio per la prima volta devono registrarsi prima di effettuare l’iscrizione. L’ufficio Refezione scolastica del Comune, in qualsiasi caso, è disponibile ad aiutare i genitori che dovessero riscontrare problemi, o avere dubbi, sulle domande. «Non potranno usufruire del servizio», avvertono i responsabili dell’ente, «gli utenti che non hanno provveduto all’iscrizione on line».
CHI PAGA MENO. Hanno diritto all’agevolazione tariffaria esclusivamente gli utenti residenti nel Comune di Pescara con redditi bassi, risultanti dall’attestazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente). Per ottenere l’esenzione, il reddito Isee non dovrà superare la cifra di 5.939,25 euro; per avere una riduzione del 50 per cento della tariffa, il reddito Isee non dovrà sforare il limite di 10.632,93 euro.
Gli utenti che voglio usufruire delle agevolazioni devono compilare l’autocertificazione Isee entro 5 giorni dall’iscrizione on line. La documentazione dovrà essere presentata al Comune tramite posta elettronica certificata (protocollo@pec.comune.pescara.it), o per raccomandata con ricevuta di ritorno (indirizzata a Comune, piazza Italia 1, 65121 Pescara), oppure a mano all’ufficio Protocollo del Comune.
AGGIORNATI I PREZZI. Il dirigente del settore Pubblica istruzione del Comune Fabio Zuccarini, nel frattempo, ha provveduto ad aggiornare le tariffe per i pasti a scuola adeguandole agli indici Istat sui prezzi. Adeguamento che avviene ogni anno.
Le tariffe, comprensive di Iva, hanno subìto mini ritocchi all’insù. La tariffa intera per il pasto di un bambino è passata da 3,56 euro dello scorso anno scolastico 2017/2018 a 3,65 euro di questo appena cominciato. La tariffa ridotta del 50 per cento, passa da 1,78 a 1,82 euro. Quella intera per adulto, da 5,09 a 5,21 euro.
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