Mense scolastiche, gli iscritti in aumento

23 Febbraio 2023

PESCARA. Sono 3.713 gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che fruiscono del servizio di mensa scolastica del Comune di Pescara, con menù studiati da nutrizionisti e...

PESCARA. Sono 3.713 gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado che fruiscono del servizio di mensa scolastica del Comune di Pescara, con menù studiati da nutrizionisti e personalizzati per 213 utenti che hanno la necessità di seguire una dieta speciale. Si tratta di una piena ripresa del servizio, dopo le problematiche registrate dalla precedente amministrazione e, soprattutto, dopo i due anni del Covid.
«Nelle prossime settimane, con la Commissione mensa tornata a insediarsi lo scorso dicembre, effettueremo una prova campione a sorpresa in una delle mense scolastiche per verificare la qualità del cibo somministrato ai bambini, al fine di confermare, comunque, l’alto gradimento già espresso dalle famiglie nei questionari del customer service». Lo ha detto il presidente della commissione Pubblica istruzione ed edilizia scolastica Fabrizio Rapposelli riferendo l’esito della seduta che ha visto la presenza della dirigente del servizio Alessandra Di Zio e dei responsabili della Ristorazione Serenissima, aggiudicataria del servizio.
«La seduta nasce dalla volontà della commissione di tenere sempre un riflettore acceso sul tema della ristorazione scolastica», ha spiegato Rapposelli, «che è un comparto di grande delicatezza essendo un servizio specificatamente dedicato alle fasce più fragili della cittadinanza, ovvero ai bambini. Come riferito dalla dirigente Di Zio, dopo due anni di Covid con tutte le sue limitazioni, l’anno scolastico 2022-2023 ha segnato la vera ripresa del servizio mensa: i bambini inizialmente iscritti erano 3.747, poi ci sono state 34 disdette, e oggi gli utenti effettivi sono 3.713».
Intanto, il contratto con la Serenissima è giunto in scadenza lo scorso 30 giugno 2022, e già a primavera dello scorso anno gli uffici hanno effettuato una nuova gara d’appalto che è ancora in corso. Ma gli uffici hanno dovuto far slittare i termini per la presentazione delle domande perché le ditte, che vogliono proporre la propria candidatura, devono avere la vidimazione del servizio Sian della Asl. Questa ha chiesto un lasso di tempo maggiore per far fronte a tutte le richieste, dunque c’è stata una proroga dei termini sino al 31 dicembre scorso.