Mense scolastiche, nuove tariffe meno care

28 Ottobre 2023

Il Comune rimodula gli aumenti dopo le proteste dei genitori, introdotti altri sconti per i redditi bassi

PESCARA. La giunta comunale, su proposta dell’assessore all’istruzione Gianni Santilli, ha provveduto a rimodulare gli aumenti delle tariffe per le mense scolastiche in vigore da gennaio dell’anno prossimo. Le modifiche sono state apportate dopo le numerose proteste dei genitori e del centrosinistra. Nel frattempo, è stata aggiudicata anche la gara d’appalto per l’affidamento del servizio di refezione alla rti Elior ristorazione spa (capogruppo) con sede a Milano e Sh gestioni sr (mandante) con sede a Chieti.
«Il nuovo servizio di refezione scolastica», ha detto l’assessore, «prenderà avvio al rientro delle vacanze di Natale, l’8 gennaio 2024 e sarà erogato quale “mensa scolastica biologica”, al fine di promuovere il consumo di prodotti biologici e sostenibili per l’ambiente nell’ambito del servizio reso nel territorio comunale».
«A seguito dell’aggiudicazione», ha precisato Santilli, «il costo unitario del pasto è stato determinato in 5,928 euro più Iva. L’amministrazione comunale, per andare incontro alle famiglie beneficiarie del servizio, dato il particolare momento storico di crisi economica e le reali difficoltà in cui versano i genitori anche con più figli, ha deciso di rideterminare ed approvare le fasce di reddito Isee con le relative tariffe, più altre agevolazioni o esoneri totali».
Ma ecco come sono state rimodulate le tariffe. Famiglie con redditi Isee oltre 22.000 euro: prezzo di 5,928 euro più Iva (pari al 100 per cento del costo del pasto); famiglie con due o più figli con redditi Isee tra 18.000 e 21.999,99: 4,14 euro più Iva (pari al 70 per cento della tariffa intera); famiglie con un solo figlio e redditi Isee tra 18.000 e 21.999,99 euro: 4,742 euro più Iva (pari all’80 per cento della tariffa intera); famiglie con due o più figli e redditi Isee tra 12.000 e 17.999,99 euro: 3,556 euro più Iva (pari al 60 per cento della tariffa intera); famiglie con un unico figlio e redditi tra 12.000 e 17.999,99 euro: 4,14 euro più Iva (pari al 70 per cento della tariffa intera); famiglie con redditi tra 6.000 e 11.999,99 euro: 2,964 euro più Iva (pari al 50 per cento della tariffa intera); famiglie con redditi Isee tra zero e 5.999,99 euro: esenzione totale. Esenzione totale anche per disabili con Legge 104 residenti e non residenti. Infine la tariffa per gli adulti sarà pari a 5,928 euro più Iva (pari al 100 per cento del costo del pasto).