Mercatino della solidarietà per i poveri

5 Dicembre 2014

MONTESILVANO. Si apre oggi nel segno del più puro spirito natalizio il tradizionale appuntamento con la solidarietà organizzato dall’associazione Missione Possibile, guidata da Pino D’Atri. Dalle 17,3...

MONTESILVANO. Si apre oggi nel segno del più puro spirito natalizio il tradizionale appuntamento con la solidarietà organizzato dall’associazione Missione Possibile, guidata da Pino D’Atri. Dalle 17,30 di questo pomeriggio e fino alle 21 dell’8 dicembre torna in città il Mercatino di Natale. Alla sua undicesima edizione, il mercatino è ospitato dall’Hotel Prestige di via Marinelli.

L’obiettivo di quello che si conferma essere un appuntamento fisso per la città è duplice: raccogliere fondi per aiutare le famiglie meno fortunate della zona, in vista delle prossime festività natalizie, e sostenere progetti portati avanti da Missione Possibile in Africa. «Il mercatino si aprirà con un incontro che coinvolgerà 10 associazioni che operano tra Montesilvano e Pescara», spiega D’Atri. «Anticiperemo una somma complessiva di seimila euro, che le associazioni distribuiranno a famiglie disagiate del territorio».

Tra le realtà coinvolte nell’iniziativa ci sono la mensa di San Francesco di Pescara, Carrozzine Determinate, Agbe, Progetto Incontro di Montesilvano. «Abbiamo ritenuto opportuno, da qualche anno, viste le esigenze, aiutare chi ha a che fare quotidianamente con situazioni disagiate. Fare rete attiva è molto importante» sottolinea D’Atri. «Lo scorso anno siamo riusciti a raccogliere quasi 13 mila euro, una cifra importante».

Il ricavato dalla vendita degli oggetti esposti nel mercatino, natalizi e non, ma tutti realizzati esclusivamente a mano, «sarà impiegato anche per l’acquisto di medicinali e derrate alimentari in Kenya». Sono numerosi i progetti messi in campo da Missione Possibile, finalizzati soprattutto al settore sanitario e culturale, con la costruzione di strutture sanitarie e scolastiche. Dal ricamo agli addobbi natalizi, passando per centrotavola e presepi, sono variegati gli oggetti in vendita al mercatino, realizzati con impegno dai volontari. Ma ci sono anche oggetti artigianali realizzati in Africa, che contribuiscono alla particolarità dell’iniziativa.

Quattro giorni all’insegna della solidarietà, per aiutare concretamente le realtà del territorio e migliorare le condizioni di vita di chi è un po’ più lontano.

Rosa Anna Buonomo

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