Mercatino, teatro e museo restano delle incompiute

2 Novembre 2017

Il Comune attende i finanziamenti della Regione per sbloccare gli appalti fermi Il caso più difficile è il Michetti, la ditta chiede più soldi per terminare l’intervento

PESCARA. L’amministrazione comunale pensa a riqualificare le zone strategiche della città, ma ci sono diverse opere bloccate da anni e mai completate. Per alcune c’è qualche speranza. La Regione ha stanziato nel Masterplan dei fondi per due opere incompiute di Pescara.
Al Comune, in particolare, sono stati assegnati 5,5 milioni di euro per il completamento della riqualificazione dell’area dell’ex inceneritore, dove è stata la realizzata la Città della musica e per completare il museo del Mare. «Interveniamo su due fronti importanti», aveva detto il sindaco Marco Alessandrini nel settembre scorso, quando si era diffusa la notizia del doppio finanziamento con il Masterplan regionale, «quali la ricostruzione e l’ampliamento del museo del Mare, per un importo complessivo di 4,5 milioni di euro e la realizzazione di laboratori, aule didattiche e auditorium della Città della musica, per un importo complessivo di un milione». Ma i lavori per completare entrambe le opere non sono stati ancora riavviati. Non è stata mai completata nemmeno la strada Pendolo. L’amministrazione comunale spera di finanziare l’ultimo lotto con i fondi statali del bando per la riqualificazione delle periferie. Il Comune di Pescara è risultato tra gli enti che riceveranno il finanziamento. Si tratta di 18 milioni di euro che, a detta del Comune, dovrebbero fare da moltiplicatore, perché gli interventi progettati arrivano a un monte investimenti, pari a 58 milioni di euro.
Resta in sospeso, invece, il mercatino etnico realizzato a metà nel sottopasso di via Ferrari. Per completare i lavori, è necessario il via libera ad una variante al piano regolatore che l’amministrazione comunale porterà la prossima settimana in consiglio. Ma l’approvazione è incerta, perché le forze politiche sono divise. L’opposizione, ma anche una parte della maggioranza sono contrari alla realizzazione di un mercatino riservato, in particolare, ai commercianti extracomunitari.
Tutto fermo anche per la ristrutturazione dello storico teatro Michetti. Secondo il consigliere del Movimento 5 Stelle Massimiliano Di Pillo, il cantiere si sarebbe fermato dalla scorsa primavera. «Da quanto è emerso durante i lavori in commissione», ha detto, «la ditta avrebbe richiesto al Comune 300mila euro in più per proseguire i lavori». L’ente non intende pagare e ora il rischio che nasca un contenzioso è davvero alto.(a.ben.)
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