Mercato ittico, primi spiragli «Sì alle prove nell’ex biglietteria»

Dopo le tensioni, il Comune avvia un tavolo con la marineria per il trasferimento nella banchina sud. Il sindaco Masci: «Clima rasserenato, faremo delle verifiche per capire se la struttura può funzionare»
PESCARA
«Stiamo lavorando in un clima che si è rasserenato rispetto alle prime incomprensioni e ci rincontreremo a breve. Abbiamo stabilito che ci saranno degli incontri tecnici tra la marineria, i commercianti di pesce e i tecnici del Comune per verificare la struttura che abbiamo realizzato. Faremo dunque delle prove per capire se, come pensiamo noi, può funzionare». Poche parole, quelle dichiarate ieri dal sindaco Carlo Masci al termine del tavolo sul trasferimento del mercato ittico che – secondo quanto comunicato la scorsa settimana alla marineria dalla dirigente comunale del settore Spazi pubblici e Mercati, Federica Mansueti – sarebbe dovuto avvenire entro il 3 giugno. Il condizionale è d’obbligo, perché ora è tutto un «work in progress» come dichiarato dal primo cittadino a nome degli esponenti della marineria presenti in Comune: Massimo Camplone dell’associazione “Il Maestrale”, Marco Di Blasio dell’associazione “Mimmo Grosso” e i commercianti Valerio Ciroli e Marco Nuccitelli per l’associazione “Pescara Brillante” affiancati dalla legale Federica Liberatore e dal perito agrario di parte Daniele Seniga.
All’incontro hanno preso parte, fra gli altri, il vicesindaco Gianni Santilli, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, il consigliere comunale, nonché presidente della commissione Lavori pubblici, Massimo Pastore e l’assessore Adelchi Sulpizio.
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