tensione allentata?

Mercato ittico, primi spiragli «Sì alle prove nell’ex biglietteria»

30 Aprile 2026

Dopo le tensioni, il Comune avvia un tavolo con la marineria per il trasferimento nella banchina sud. Il sindaco Masci: «Clima rasserenato, faremo delle verifiche per capire se la struttura può funzionare»

PESCARA

«Stiamo lavorando in un clima che si è rasserenato rispetto alle prime incomprensioni e ci rincontreremo a breve. Abbiamo stabilito che ci saranno degli incontri tecnici tra la marineria, i commercianti di pesce e i tecnici del Comune per verificare la struttura che abbiamo realizzato. Faremo dunque delle prove per capire se, come pensiamo noi, può funzionare». Poche parole, quelle dichiarate ieri dal sindaco Carlo Masci al termine del tavolo sul trasferimento del mercato ittico che – secondo quanto comunicato la scorsa settimana alla marineria dalla dirigente comunale del settore Spazi pubblici e Mercati, Federica Mansueti – sarebbe dovuto avvenire entro il 3 giugno. Il condizionale è d’obbligo, perché ora è tutto un «work in progress» come dichiarato dal primo cittadino a nome degli esponenti della marineria presenti in Comune: Massimo Camplone dell’associazione “Il Maestrale”, Marco Di Blasio dell’associazione “Mimmo Grosso” e i commercianti Valerio Ciroli e Marco Nuccitelli per l’associazione “Pescara Brillante” affiancati dalla legale Federica Liberatore e dal perito agrario di parte Daniele Seniga.

All’incontro hanno preso parte, fra gli altri, il vicesindaco Gianni Santilli, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, il consigliere comunale, nonché presidente della commissione Lavori pubblici, Massimo Pastore e l’assessore Adelchi Sulpizio.

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Il confronto si è focalizzato sul trasferimento del mercato ittico e, in parte, anche sulla sanificazione dei locali – intervento già avviato nella mattinata di ieri negli spazi esterni e interni al mercato – necessaria dopo le criticità emerse dal sopralluogo del perito agrario Seniga. La documentazione presentata dal perito aveva infatti spinto l’avvocato Liberatore a presentare un esposto per chiedere la pulizia immediata della struttura. Ma se l’emergenza igienica può dirsi rientrata, il nodo del trasloco resta legato a un compromesso ancora da blindare: la marineria ha dato il via libera al trasferimento ma a patto che le proprie condizioni, prima di ogni mossa, vengano pienamente soddisfatte. In questo scenario di attesa, un segnale positivo arriva dal via libera concesso per effettuare incontri e prove tecniche all’interno dell’ex biglietteria Tiziano, sulla banchina Sud, un passaggio giudicato fondamentale per testare la fattibilità operativa del nuovo assetto. «È stato un incontro in cui ci siamo confrontati sulle varie posizioni, ma con un’unica certezza: tutti vogliono raggiungere lo stesso obiettivo, ovvero che Pescara permetta agli operatori di lavorare nel miglior modo possibile», prosegue il sindaco Masci. «Per noi la marineria è strategica, oltre che essere una delle categorie che ha creato questa città e, quindi, vogliamo valorizzarla al massimo. Abbiamo ragionato dunque su come migliorare le condizioni della struttura che abbiamo completato e che stiamo migliorando con situazioni che ci erano state richieste. Sono state avanzate altre richieste per vedere se il nuovo mercato può essere all’altezza di quello attuale e possa essere utilizzato nel migliore dei modi dai soggetti che lo frequentano».

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