Mercato rivoluzionato in via dei Bastioni

9 Luglio 2015

Mentre vanno avanti i lavori di manutenzione da 90 mila euro, gli operatori danno il via libera all’assessore per la riorganizzazione di banchi e spazi

PESCARA. Il restyling del mercato coperto in via dei Bastioni entra nel vivo con la ridistribuzione delle concessioni e la riorganizzazione degli spazi destinati ai banchi di frutta e verdura.

In contemporanea con i lavori di manutenzione straordinaria da 89 mila e 605 euro che, una volta ultimati, cambieranno il volto della struttura da 2.944 metri quadrati, è stata approntata una nuova planimetria per rendere il mercato più grande della città «più sicuro e fruibile». Parola dell’assessore comunale al Commercio Giacomo Cuzzi che, nei giorni scorsi, ha incontrato i 40 operatori che gestiscono in concessione gli stand dei prodotti alimentari.

La delibera approderà alla prossima riunione di giunta, ma è già stata condivisa con gli ambulanti di via dei Bastioni.

In particolare la nuova planimetria prevede il posizionamento di una parte dei banchi lungo il perimetro rettangolare del mercato e di un’altra parte al centro della struttura, suddivisi in quattro file.

Due corridoi da 2,45 metri permetteranno un passeggio più agevole tra gli stand dei clienti con le buste della spesa e assicureranno il rispetto delle condizioni standard di sicurezza e il raggiungimento immediato delle vie di fuga in caso di pericolo. Al piano rialzato, inoltre, è stata autorizzata la sistemazione delle celle frigorifere a spese dei richiedenti.

«La razionalizzazione dell’area mercatale di Porta Nuova»”, sottolinea l’assessore Cuzzi, «ci ha permesso di effettuare il riaccertamento delle attività cessate negli ultimi anni. Dei dieci posteggi complessivi che sono stati dismessi, tre non saranno ripristinati, mentre gli altri sette, che corrispondono a quattro concessioni, saranno messi a bando. In questo modo recuperiamo un po’ di spazio a vantaggio dei venditori e dei fruitori del mercato», sottolinea Cuzzi.

Intanto, vanno avanti a ritmo spedito i lavori di restyling della struttura, realizzati grazie alla riattivazione di un vecchio accordo di programma con la ditta Progeco sollecitato dall’amministrazione di centrosinistra.

Il fondo da 89mila e 605 euro è stato impiegato per riparare e impermeabilizzare il manto di copertura (22.000 euro a cui si aggiungono 9.860 euro per le scossaline, le lastre di lamiera che impediscono infiltrazioni di acqua piovana) e per sistemare il piano seminterrato (8.600 euro).

Al momento è in corso la ritinteggiatura dell’atrio e delle colonne. Una volta ultimati questi interventi il cronoprogramma prevede il ripristino dei cancelli (al costo di 8.100 euro), la rimozione degli infissi (3.640 euro) e la sostituzione dei portoncini d’ingresso (37.405 euro).

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