«Mercurio nell’acqua, scagionate il sindaco»

Roccamorice, l’avvocato De Iulis chiede l’archiviazione del suo assistito al pm Rita Mantini
PESCARA. Stamattina, alle 10 e 30, in prefettura, nella sala “Domenico Tinozzi”, ad Abramo Rossi, pescarese, ex internato militare italiano in un lager nazista, verrà consegnata, da parte del prefetto Vincenzo D’Antuono, la “Medaglia di Liberazione”, oltre ad un attestato. Si tratta di un riconoscimento conferito, in occasione del 70° anniversario della lotta di Liberazione e della Resistenza, ai partigiani, agli ex internati nei lager nazisti e ai combattenti inquadrati nei reparti regolari delle forze armate.
La medaglia e l’attestato sono finalizzati a «ricordare», si legge in una nota di palazzo di governo, «l’impegno, spesso a rischio della propria vita, di uomini e donne, profuso per affermare i principi di libertà e indipendenza sui quali si fonda la Repubblica e la Costituzione, nonché per trasmetterne i relativi valori alle nuove generazioni».
La medaglia che verrà consegnata a Rossi - “Volontario della libertà” «per la sua riconosciuta resistenza passiva agli oppressori» - da un punto di vista grafico trae spunto dalla visita che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, fece il 31 gennaio scorso, presso il mausoleo delle Fosse Ardeatine. In essa è appunto rappresentata la cancellata del monumento, opera dello scultore Mirko Basaldella.
Ma non solo. Stamattina, nella stessa occasione, verranno consegnate anche otto onorificenze di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana” (conferite dal capo dello Stato), come riconoscimento dell’impegno professionale e lavorativo e delle loro qualità civili e morali. Gli otto cittadini, di Pescara e provincia, sono Barbara Cazzaniga, imprenditrice nel settore commercio, Erpinio Ciarma, sovrintendente della polizia di Stato in congedo, Anna Maria Domenica Di Rita, dipendente della Provincia in pensione, Gabriella Lasca, dirigente comunale in pensione, Marco Mascellanti, medico chirurgo, Gildo Martucci, ufficiale del corpo militare della Croce rossa italiana, Maria Stefania Peduzzi, imprenditrice nel settore agro-alimentare, e Francesco Zappacosta, revisore tecnico capo della polizia ora in pensione.
Inoltre, il professore Nicola Cesare Occhiocupo terrà una conferenza intitolata “L’attualità della Costituzione Italiana”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

