Mesi d’assenza dai banchi valgono meno di una multa per un divieto di sosta
Non mandare i figli a scuola può costare meno di una multa per divieto di sosta. Il reato di «inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori», che risale a un regio decreto del 1930,...
Non mandare i figli a scuola può costare meno di una multa per divieto di sosta. Il reato di «inosservanza dell’obbligo dell’istruzione elementare dei minori», che risale a un regio decreto del 1930, prevede un’ammenda fino a 30 euro, con buona pace della funziona rieducativa della pena. L’articolo 731, codice penale alla mano, viene violato da «chiunque, rivestito di autorità o incaricato della vigilanza sopra un minore, omette, senza giusto motivo, d’impartirgli o di fargli impartire l’istruzione elementare». I «giusti motivi», che possono escludere la punibilità, vanno individuati nella mancanza assoluta di scuole o di insegnanti, nello stato di salute dell’alunno, nella disagiata distanza tra scuola e abitazione e nel rifiuto categorico e insuperabile del minore stesso di recarsi a lezione, nemmeno con l’aiuto dei servizi sociali. La mancata conoscenza, da parte dei genitori, dell’omessa frequentazione scolastica dei propri figli non esclude una responsabilità, incombendo comunque su madri e padri uno specifico dovere, morale e giuridico, di vigilanza.

