«Mi tiene giovane occuparmi di teatro»

25 Marzo 2023

PESCARA. Attrice «quando avevo 20 anni», ora registra teatrale, Franca Arborea è nata «in una data importante, il 24 luglio 1943, quando è caduto il fascismo. Sono pescaresissima», rivendica. Cos’è...

PESCARA. Attrice «quando avevo 20 anni», ora registra teatrale, Franca Arborea è nata «in una data importante, il 24 luglio 1943, quando è caduto il fascismo. Sono pescaresissima», rivendica.
Cos’è per lei la vecchiaia?
«Sono i dolori reumatici delle ossa, il fatto di non poter più camminare speditamente. In casa, 10 anni fa, mi affaccendavo, ripulivo tutto in poco tempo, ora faccio fatica e mi occorre un aiuto».
Si sente anziana?
«Mi sento con un’età grande. Non mi sento anziana, tanto è vero che quando vado in qualche posto e ci sono persone con meno anni di me, ma che stanno male, penso e dico che sono tutti vecchi. Spiritualmente non mi sento anziana, sento una grande maturità nel vedere le cose in un’altra ottica. Le cose che trovo negative cerco di farmele andare bene ed ecco che subentra la salvezza dello spirito. Chi si sente vecchio, ci si sentiva anche da giovane. Gli anziani mi urtano. Gli anziani di oggi devono ringraziare la medicina. Ci dobbiamo accontentare, sennò non si vive».
Come occupa le giornate?
«Sono attivissima. Dire che faccio l’attrice è troppo, perché l’ho fatta a 20 anni. Mi occupo di teatro, quindi scrivo, leggo, mi aggiorno e continuo a lavorare, e tutto questo aiuta. Dedicarsi alla quotidianità politica e governativa tiene giovani. Anche imparare a usare cose nuove per noi anziani, come il computer. Chi l’avrebbe mai detto che dovevo adeguarmi per fare certe attività. A volte è difficile districarsi tra Spid, Pec. Io provo, ma il gioco non riesce sempre».
Si dice che l’Italia è un Paese per vecchi. Pescara?
«Pescara è una città meravigliosa, in tutti i sensi, perché sia per giovani e per anziani ci sono tante attività. I centri sociali spuntano come funghi e il teatro per le persone di una certa età aiuta molto, specie quando inizia alle 18 e consente di rientrare a casa per cena».(m.pa.)