«Mia madre in ambulanza pensava al nipote»

Parla il figlio della 68enne che ha spinto via il carrozzino: «Ora è a casa». L’altro investito sarà operato
LANCIANO. «Come sta Federico? Mi hanno investita». Così Luciana Iavicoli, 68 anni, al telefono con il figlio Piero D’Ugo, mentre era sulla barella del 118 dopo essere stata travolta dall’auto impazzita guidata da Emanuele Travaglini. Il 28enne casolano ha colpito la nonna che, poco prima dell’impatto, con freddezza, coraggio e amore, ha spinto via da lei il carrozzino dove dentro c’era Federico, il nipotino di 18 mesi, per salvargli la vita. E ci è riuscita. «Mamma ha lasciato l’ospedale Renzetti, è a casa, immobilizzata nel letto e assai dolorante», spiega D’Ugo con Federico che è tra le sue braccia. «Purtroppo ha subito la frattura del bacino e dell'acetabolo, la cavità che accoglie la testa del femore, e deve restare completamente immobile. Non è da operare e ha una prognosi per ora di almeno un mese. Nonostante i dolori, le difficoltà, il suo primo pensiero resta Federico. Mi ha chiesto dalla barella come stava il bimbo come prima cosa perché lei ha spinto il carrozzino, ma non ha visto dove era finito perché è stata investita da quel ragazzo», racconta ancora D’Ugo. «Devo a lei, alla sua reazione istintiva la vita di mio figlio e ringrazio Dio che si sia salvata; è una sopravvissuta. Quando mi ha detto “sono stata investita” all'inizio pensavo fosse ad un incrocio, mai potevo immaginare che fosse accaduto lungo un corso che è esclusivamente destinato ai pedoni».
E mai pensava di essere investito per giunta sul Corso Gabriele Staniscia, 78 anni, il primo ad essere travolto dalla furia cieca di Travaglini. Il pensionato passeggiava come ogni giorno sulla via principale della città, ancora più bella con le parature e gli addobbi dei giorni di festa. È stato preso alle spalle, lui che era l’ultimo tra alcuni signori e ragazzi che pure passeggiavano ma che sono riusciti a vedere l’auto e a fare quel passo in più verso i negozi che li ha salvati. Staniscia invece no, è stato colpito in pieno e ha riportato un trauma cranico, fratture multiple al viso, alle spalle, alle costole. L’elisoccorso lo ha trasportato all’ospedale di Pescara dove è ancora ricoverato: non è in prognosi riservata ma è in attesa di un intervento chirurgico. (t.d.r.)
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