Midollo, riconoscimento a Pescara

28 Marzo 2019

L’ospedale centro di eccellenza per il trapianto: duemila interventi in 43 anni

PESCARA. Trapianto di midollo osseo, Pescara dichiarato ospedale di eccellenza con la conferma dell’accreditamento internazionale “Jacie” al Programma Trapianto cellule staminali emopoietiche dell’ospedale civile di via Fonte Romana. Immensa la soddisfazione dei curatori del Programma Trapianto, diretto da Stella Santarone, che racchiude al suo interno gli specialisti dell’Unità di terapia intensiva ematologica: Chemioterapia e alte dosi diretto da Antonio Spadano; Unità di raccolta cellule staminali, guidata da Cecilia Passeri; laboratorio di manipolazione di cellule staminali, in capo a Tiziana Bonfini; dipartimento oncologico ematologico diretto da Patrizia Accorsi.
Il Programma Trapianto di Pescara, che ha ricevuto la conferma dell’accreditamento internazionale Jacie con durata quadriennale, è coadiuvato dal centro regionale di tipizzazione dell’ospedale di San Salvatore dell’Aquila, diretto da Franco Papola, che si occupa degli studi sulla genetica del paziente e del donatore.
«I trapianti di cellule staminali emopoietiche (impianto autologo) all’ospedale di Pescara si effettuano dal 1976», spiegano dall’ospedale, «sotto la guida dell’indimenticato ematologo Glauco Torlontano, pioniere del trapianto di midollo osseo. Da quella data, in ospedale sono stati effettuati duemila interventi, di cui 1200 allogenici, cioè eseguiti da donatori e 900 autologhi, eseguiti con le cellule staminali del paziente». «Malattie ematologiche ritenute mortali, come ad esempio la leucemia acuta», spiegano dall’ospedale, «possono trarre benefici dal trapianto fino a guarigione definitiva». (c.co.)