Migliaia di cittadini senz’acqua Serbatoi chiusi fino a martedì

Le riduzioni e le interruzioni idriche proseguono a Pescara e in diversi comuni della provincia Da stasera a domani mattina disagi ai Colli, a Città Sant’Angelo, Spoltore, Manoppello e Caramanico
PESCARA. Vanno avanti da un po’ e proseguiranno anche nei prossimi giorni i disagi legati alla carenza di acqua, in città e in provincia. L’Azienda consortile acquedottistica ha annunciato chiusure e riduzioni idriche fino alla sera del 12 luglio, lunedì (con effetti fino alle prime ore della mattina successiva) e le conseguenze si stanno sentendo per migliaia di utenti. Non mancano le proteste di chi si trova con i rubinetti a secco, anche nelle zone che non sono interessate alle limitazioni decise dall’Aca.
Da ieri sera (ore 22) fino a questa mattina (ore 6), a Pescara è stato chiuso il serbatoio di San Silvestro e questo intervento ha interessato circa 3.000 abitanti della zona dove, per fortuna, non sono previste altre chiusure fino al 12 luglio. Sempre in città da questa (alle 23) e fino alle 6 di domani mattina è prevista una riduzione al serbatoio Valle Furci (la riduzione è a 35 litri al secondo) per cui 18mila persone ne subiranno le conseguenze tra la zona alta di Pescara Colli, strada Colle Scorrano e traverse, strada Colle di Mezzo e traverse, come era già successo nei giorni scorsi e come accadrà di nuovo da domenica sera (ore 23), stando ai programmi dell’Aca. E’ interessato a una riduzione idrica anche il territorio di Città Sant’Angelo, sia domani che lunedì prossimo, dalla sera (ore 22) alla mattina successiva (ore 6) e ne pagheranno le conseguenze i residenti nel centro urbano (sono 3800, il serbatoio interessato è quello di Colle di Sale, soggetto a una riduzione a 13 litri al secondo). Ma nel centro angolano sono previste anche delle chiusure: una da stasera (ore 22) a domani mattina (ore 6) e la successiva è prevista domenica sera (tre i serbatoi convolti: Colle di Sale, Cipressi e Fonte Canale): un problema che coinvolge 4.400 persone.
Sono tanti i comuni della provincia che devono fare i conti con la carenza di acqua che sta diventando una costante delle estati pescaresi anche se dall’Aca hanno fatto sapere che non sarà come l’anno scorso ma bisognerà comunque prestare molta attenzione nell’aprire i rubinetti con disinvoltura, considerato che le sorgenti non dispongono delle ricariche necessarie.
Tra la tarda serata di ieri e questa mattina le interruzioni hanno riguardato Cepagatti, Pianella, in più zone, Rosciano, Spoltore – e in questo comune lo stop è previsto anche da oggi a lunedì ma le zone sono diverse, a seconda del serbatoio coinvolto tra i tre di Montinope - Valle Carbone, Santa Teresa e Villa Raspa (alternativamente 12.200 i cittadini interessati). Serbatoi chiusi, da stasera a domani mattina, a Manoppello (Colle Cirino e Santa Maria Arabona), a San Tommaso di Caramanico (previsto un altro stop lunedì), e a Francavilla dove l’interruzione è scattata ieri sera e sarà realizzata di nuovo nei prossimi giorni, fino a lunedì, alternando gli stop tra i tre serbatoi interessati. (f.bu.)

