Migliaia di sfollati negli alberghi della costa
Il grosso viene da Umbria e Marche (ieri 1.600 arrivi), attesi anche tanti teramani dell’interno
TERAMO. Come avvenne dopo il sisma dell’Aquila, la costa teramana con le sue centinaia di strutture ricettive diventa rifugio di persone rimaste senza casa. Ad Alba Adriatica e Tortoreto sono già arrivati quasi 900 sfollati nella giornata di ieri per essere accolti negli alberghi della costa. Sono attesi nelle prossime ore altri pullman provenienti dal cratere del sisma, in una situazione di emergenza che vede gli stessi Comuni fare fatica nel tenere sotto controllo i dati degli arrivi. Del resto le strutture alberghiere rispondono direttamente al Dipartimento di protezione civile. La prima ondata di trasferimenti della Protezione civile ha visto l'arrivo di circa 400 persone a Tortoreto, tutte provenienti da Camerino, che si sono aggiunte ai tanti che hanno deciso di scegliere autonomamente il proprio alloggio e a chi, soprattutto dall'entroterra teramano, si è spostato temporaneamente nella casa al mare o da parenti che vivono sulla costa. Di poco superiore il numero degli sfollati giunti ad Alba Adriatica, provenienti prevalentemente dai paesi del Reatino e dell'Ascolano, come Amatrice e Acquasanta Terme.
Sono circa 700 gli sfollati del terremoto ospitati da ieri nelle strutture turistiche di Martinsicuro. Per offrire l'ospitalità in un momento di forte difficoltà due campeggi, il Riva Nuova e il Duca Amedeo, hanno appositamente aperto. In ciascuno dei due camping sono ospitate circa 200 persone. Nel Duca Amedeo sono tutti provenienti da Acquasanta. Circa 300, al momento, gli sfollati ospitati negli hotel. Diversi di questi alberghi erano chiusi in quanto funzionanti solo nel periodo estivo.
Altre strutture su tutta la costa teramana sono in preallarme: tra queste, anche alcune già chiuse che stanno richiamando il personale necessario per l'apertura straordinaria. A Giulianova, dove l’hotel Corallo già ospita 10 persone di Tossicia inviate dal sindaco di quella località, sono pronte 584 stanze per gli sfollati in 10 hotel. Da oggi saranno disponibili fino a 2.500 posti letto complessivi. A Roseto già due strutture si sono attrezzate per accogliere i terremotati, altre si stanno attrezzando. Il Comune di Silvi ha già fatto una ricognizione delle strutture ricettive disponibili ad accogliere gli sfollati, comunicando alla Prefettura di Teramo un’ospitalità di circa 500 posti letto.(lt-sds-f.ce-df)
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