Migranti, Montesilvano fa scuola

Le prassi per l’accoglienza adottate dal Comune spiegate al forum di Salonicco
MONTESILVANO. La buona prassi di Montesilvano in tema di accoglienza dei migranti in città continua a fare scuola anche all’estero. Nei giorni scorsi l’assessore e avvocato Deborah Comardi e la presidente dell’Azienda speciale per i servizi sociali Sandra Santavenere sono volate in Grecia, a Salonicco, in occasione di una conferenza internazionale sull’immigrazione promossa nell’ambito del Congresso annuale dell’Unione Avvocati Europei che ha sede in Lussemburgo. Tema dell’incontro il Ceas, ossia il sistema comune europeo di asilo, un argomento di stretta attualità che ha offerto alle amministratrici di Montesilvano la possibilità di fornire uno spaccato pratico sul ruolo dei Comuni, enti in prima linea nell’accoglienza e nell’attuazione di politiche di inclusione e integrazione dei richiedenti asilo. Santavenere e Comardi hanno ricordato che il Comune di Montesilvano ha avviato nell’ultimo decennio una serie di progettualità che hanno comportato un generale miglioramento dei rapporti con i migranti sul territorio e, in particolare, hanno riportato sotto il controllo dell’amministrazione comunale la gestione dei processi di accoglienza e integrazione dei migranti stessi, ottenendo indubbi ritorni positivi in termini di dislocazione sul territorio, di utilità sociale e integrazione.
«La partecipazione degli enti locali ai tavoli di confronto dell’Unione europea sono fondamentali affinché le riforme, partendo dal basso, siano più efficaci», evidenziano la presidente Santavenere e l’assessore Comardi di ritorno dall’incontro greco. «L’approccio emergenziale al fenomeno non produce risultati efficaci ed è sotto gli occhi di tutti». (a.l.)

