Mike, il motociclista a quattro zampe

Boxer di 3 anni sempre in giro sulla custom di Andrea: «Non sono il suo padrone, per me è un fratello»
PESCARA. Si chiama Mike ed è il cane motociclista che sta facendo impazzire tutti quelli che lo incontrano in giro per la città. Il suo “fratello maggiore” - come preferisce definirsi il proprietario, Andrea Agresta (guai a chiamarlo “padrone”) - quando passa sulla sua custom lungo la riviera o le strade più trafficate della città, è costretto a fermarsi continuamente per permettere ai curiosi e agli amanti dei quattro zampe di farsi un selfie con Mike. E il cane apprezza moltissimo.
Mike è un boxer di 3 anni con tanto di patentino Enci (l’ente cinofilo italiano): sul certificato di affidabilità ed equilibrio ha preso 10 a tutte le prove. Il suo “padrone”, Andrea, è un addetto alla sanificazione di ambienti pubblici e sanitari: la mattina lavora in ospedale e il pomeriggio collabora nei lavori di sistemazione di porte, blindati e serrature. E ovunque Andrea vada - al lavoro, a fare la spesa, a giocare con gli amici o con il figlio al mare - Mike è sempre con lui. «L’ho abituato alla moto da cucciolo», racconta il fratello maggiore Andrea. «A sceglierlo nel negozio è stato mio figlio, dopodichè si è creato subito un feeling che è difficile da definire. Io e lui viviamo in simbiosi. Oramai si può dire che Mike è una parte di me: è un fratello. E io, che sto sempre in moto, spesso anche d’inverno, gli ho insegnato a stare in moto mentre guido».
Occhiali da sole e foulard, collare e guinzaglio sempre allacciati, Mike è un vero figurino. E non sono soltanto le cagnoline a impazzire per lui quando passa sulla sua moto. «Quando passo sulla riviera vedo persone che fanno video e foto, e quando mi fermo un attimo, magari per andare al bar, il selfie con i bambini o con le altre persone presenti è sempre assicurato».
Ma questo boxer tanto amato dal suo proprietario ha un’altra caratteristica che lo fa apprezzare da tutti: la bontà. «E’ talmente buono ed equilibrato che i giudici e gli istruttori cinofili mi hanno chiesto di addestrarlo alla Ricerca Dispersi per la Protezione civile», prosegue Andrea Agresta. «Naturalmente dovranno addestrare anche me, perchè io non lo lascerei mai andare da solo in uno scenario di emergenza». Il cane motociclista, come il suo “fratellone”, naturalmente tifa per il Pescara. «E quando indossa la sciarpa biancazzurra al posto del classico foulard, è ancora più figo!», conclude Andrea. (l.d.f.)

