Mille commercialisti al voto Di Michele non si ricandida

Il 3 e 4 novembre si rinnova il consiglio, due le liste in gara: sfida Rapino-Grossi Il presidente uscente: «Abbiamo centrato l’obiettivo di semplificare la burocrazia»
PESCARA. Saranno 1.060 i professionisti della provincia di Pescara chiamati a rinnovare il consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Le votazioni per l'elezione del nuovo presidente, dei dieci consiglieri, del collegio dei revisori composto da tre membri effettivi e due supplenti si svolgeranno giovedì 3 (dalle 8,30 alle 19,30) e venerdì 4 novembre (dalle 8,30 alle 16).
Il termine ultimo per le operazioni di voto sono le 16 di venerdì 4 nella sede dell'Ordine in via Rieti 45. Il nuovo presidente e il rinnovato consiglio guideranno l'Ordine nel quadriennio 2017/2020. Il presidente uscente è Domenico Di Michele, che non sarà uno dei candidati. Saranno due gli aspiranti alla presidenza con relative liste: Maria Chiara Rapino (segretario uscente) e Giancarlo Grossi, che proprio questa mattina presenterà la propria candidatura. «Non mi ripresento», dice l'uscente Di Michele, «lascio spazio ai giovani perché come Ordine stabilimmo 26 anni fa che il presidente si candida per un solo mandato e io ho rispettato questo accordo».
Di Michele traccia il bilancio di questi 4 anni passati alla guida dei commercialisti e dei revisori contabili pescaresi: «Sono stati 4 anni intensi improntati sulla trasparenza e sul senso di appartenenza al servizio della nostra categoria professionale. La vision del mandato è stata orientata su due fronti: uno interno, volto a tutelare in ogni circostanza e in qualunque luogo gli interessi generali della nostra categoria professionale, come semplificazione e sburocratizzazione degli adempimenti e uno esterno, volto a riacquisire l’autorevolezza che ci compete nei confronti di tutti gli stakeholder che giorno per giorno si confrontano con il nostro sapere. La mia idea di professione in cui tutti i colleghi si sono ritrovati è: professionalità, etica e deontologia».
Poi ricorda le numerose convenzioni e protocolli sottoscritti con università, Equitalia, Direzione Regionale delle Entrate, Comune, Regione e altri Enti e tutte le occasioni nelle quali l'Ordine è stato chiamato a tavoli di lavoro utili a semplificare gli adempimenti delle imprese, dei cittadini e dei professionisti, oltre a intervenire, su richiesta di Comune e Regione, sui temi della sburocratizzazione e semplificazione degli adempimenti della pubblica amministrazione: «Ci auguriamo tutti che il nostro contributo sfoci finalmente nella semplificazione da tutti auspicata, quindi, la nostra collaborazione con Enti e istituzioni locali rilevanti per la categoria, per dare risposte concrete alle problematiche più rilevanti».
Nei 4 anni di Di Michele, il consiglio dell'Ordine ha anche costituito la Scuola di alta formazione dei commercialisti (Saf) degli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Abruzzo, Marche e Molise rappresentanti oltre 6.500 iscritti e l’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento dei commercialisti di Avezzano, Chieti, Lanciano e Pescara entrambi con sede nella sede pescarese dell'Ordine. «Mi preme sottolineare il grande impegno, costante e assiduo, di tutti i consiglieri nello svolgimento dei propri compiti e attribuzioni, ma evidenzio anche l’impegno profuso da parte di tutte le colleghe e i colleghi che con il loro apporto nella Fondazione, nelle commissioni di studio o semplicemente stimolandoci ci hanno aiutato a migliorarci giorno per giorno».

