Mille dentisti in campo e da oggi dosi in farmacia

La sfida alla variante del virus, via libera all’accordo con gli odontoiatri
Oggi le dosi in farmacia ed a breve in campo anche i dentisti per correre più veloci delle varianti e rafforzare la lotta al Covid-19. La campagna vaccinale in Abruzzo si arricchisce di nuovi tasselli.
GLI ODONTOIATRI. La giunta regionale ha approvato la delibera alla quale è allegato il protocollo d’intesa per il coinvolgimento degli odontoiatri nelle vaccinazioni. Un provvedimento che in Abruzzo coinvolge una potenziale platea di circa 1.200 iscritti all’albo degli odontoiatri, di cui circa 900 rappresentanti dell’Andi, l’Associazione nazionale dentisti italiani presieduta da Antonio Tafuri. Ovviamente adesso bisognerà capire il numero dei professionisti che aderiranno all’iniziativa, su base volontaria, e la cui partecipazione andrà manifestata agli Ordini territoriali dei Medici chirurghi e Odontoiatri della Regione Abruzzo.
LE REGOLE. Intanto però sono stati definiti i protocolli da rispettare. L’odontoiatra che aderirà sarà stato ovviamente vaccinato e avrà partecipato ai programmi e moduli formativi organizzati dall’Istituto superiore di sanità. Le Asl quindi contatteranno gli odontoiatri individuati negli elenchi trasmessi dagli ordini territoriali dei medici chirurghi ed odontoiatri e conferiranno i relativi incarichi. Il reclutamento avverrà in base alle necessità organizzative dei punti di vaccinazione territoriale e alle disponibilità manifestate dagli stessi aderenti.
LE SEDI. Gli odontoiatri svolgeranno la loro attività esclusivamente nei Punti di vaccinazione territoriale (Pvt), come organizzati dalle Asl. «Le Aziende Usl sono responsabili della fornitura dei vaccini, compresa la gestione degli strumenti necessari a trasporto e conservazione, e dei materiali occorrenti per l’esecuzione dell’attività nell’ambito del Pvt», si può leggere nelle quattro pagine allegate alla delibera di giunta che compongono il protocollo d’intesa approvato.
I COMPITI. L’attività sarà svolta nell’ambito dell’organizzazione del Punto di vaccinazione territoriale secondo le modalità definite dalle Asl per i medici vaccinatori. Le Aziende Usl garantiranno l’adeguata informazione degli odontoiatri arruolati relativamente alle modalità concrete di funzionamento dell’attività nei Pvt, ai protocolli richiesti e a quanto necessario per lo svolgimento delle loro funzioni.
REMUNERAZIONE. Gli aderenti, operando esclusivamente nei Punti di vaccinazione territoriale, saranno pagati su base oraria. Il compenso sarà pari a 40 euro lordi, comprensivi di tutti gli oneri fiscali, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’Azienda Usl dove la prestazione verrà svolta.
LE FARMACIE. Da oggi intanto partono le vaccinazioni nelle farmacie. Sono 225 quelle che hanno aderito all’iniziativa seppur, come anticipato nei giorni scorsi dal Centro, al momento l’elenco non ne comprende tutte ed è quindi destinato ad essere integrato. I farmacisti avranno a disposizione due tipologie di vaccini (una a vettori adenovirali e una a Rna messaggero) per consentire le somministrazioni a tutte le fasce di età a partire dai 12 anni.
Nella prima settimana ogni farmacia riceverà 28 dosi, che saliranno a 34 nella seconda ed a 40 nella terza, per poi essere parametrate alle effettive necessità in base alle prenotazioni ricevute.
L’AGGIORNAMENTO. Aumentano invece le somministrazioni eseguite. Ieri in Abruzzo se ne sono registrate 8.330, di cui 2.353 nella Asl di Chieti, 2.361 in quella dell’Aquila, 2.007 a Pescara e 1.609 a Teramo. Secondo l’aggiornamento alle 21.07 di ieri fornito da OpenData e riportato anche dal Sole 24 Ore, l’immunità di gregge nella nostra regione si raggiungerebbe il prossimo 25 settembre.

