Mille euro ai professionisti

Un mano anche ad avvocati, ingegneri e commercialisti
L'AQUILA. Sale da 600 a mille euro il bonus per professionisti e partite Iva, anche se non per tutte le categorie. Per architetti, avvocati e commercialisti, infatti, è necessario attendere il decreto interministeriale che andrà a chiarire modi e tempi di pagamento dell'indennità. I
l bonus, riservato a lavoratori autonomi, collaboratori, stagionali, lavoratori dello spettacolo e professionisti iscritti all’Inps o altre casse private, sarà esentasse e non concorrerà a formare reddito. L'indennità da 1000 euro spetterà anche ai professionisti iscritti a più di una cassa previdenziale, esclusi i titolari di pensione o coloro che abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Tra le novità c’è la possibilità di ottenere l’indennità da marzo anche per chi è titolare di un assegno ordinario di invalidità. Per ottenere il bonus riferito a maggio è necessario rientrare nei requisiti già previsti dal Cura Italia per i mesi di marzo e aprile: avere un reddito 2018 non superiore ai 35 mila euro, oppure tra 35 mila e 50 mila euro nel caso di professionisti che abbiano cessato o ridotto l’attività durante l’emergenza coronavirus. Per gli iscritti alla gestione separata Inps, oltre alla partita Iva attiva al 19 maggio, occorre dimostrare di aver subìto una perdita di reddito del 33% nel secondo bimestre di quest'anno, rispetto allo stesso periodo del 2019. L’indennità di maggio verrò corrisposta ai professionisti dopo la presentazione di una nuova domanda, anche alle casse private. Se non hanno beneficiato del bonus a marzo e aprile, dovranno fare richiesta all’Inps anche i collaboratori coordinati e continuativi (Co.co.co), i lavoratori stagionali del turismo e i lavoratori dello spettacolo. Per le altre categorie (autonomi, agricoli e lavoratori intermittenti) farà fede la presentazione della domanda per l’indennità di marzo, che andava inviata entro il 3 giugno. Non tutti riceveranno il bonus Covid anche a maggio. Restano esclusi, per ora, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni, mezzadri e operai agricoli a tempo determinato. I collaboratori potranno ottenere l’indennità di maggio a patto che il rapporto di lavoro sia cessato entro il 19 maggio.
Oltre che per i professionisti, il bonus da 1000 euro è previsto anche per i lavoratori stagionali del turismo. Per gli operatori dello spettacolo e gli stagionali, l'indennità resterà ferma a 600 euro come a marzo e aprile.
Un sostegno esentasse e non cumulativo: il bonus Covid per autonomi e professionisti, infatti, non concorre al reddito ai fini fiscali e non è soggetto a tassazione. Le indennità, infine, non sono cumulabili tra loro, né con il reddito di emergenza. (m.p.)
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