Mille tamponi rapidi a Città Sant’Angelo: scoperti 6 casi positivi

7 Gennaio 2021

Continua lo screening di massa tra i cittadini organizzato dal Comune L’ambulatorio è aperto tutti i giorni, non è richiesta la prenotazione

CITTÀ SANT’ANGELO. Sono stati individuati, nella giornata di ieri, i primi positivi ai tamponi rapidi nel corso dei test organizzati dal Comune di Città Sant'Angelo. Si tratta di 6 persone, presumibilmente appartenenti a gruppi familiari ben definiti, risultate positive al coronavirus all'esito del controllo organizzato dal Comune angolano.
Al termine degli esami di ieri, nel terzo giorno di test organizzati dall'amministrazione di Città Sant'Angelo, sono stati oltre mille i tamponi rapidi eseguiti, per la maggior parte sulla popolazione scolastica cittadina. I 6 positivi, intercettati dai tamponi rapidi, dovranno adesso sottoporsi a quello molecolare che avrà il compito di confermare o meno la positività emersa durante il primo test.
Lo scopo dello screening, infatti, è proprio quello di intercettare gli asintomatici, che altrimenti rimarrebbero probabilmente sconosciuti al quadro sanitario, attraverso la possibilità offerta loro di sottoporsi a tampone volontario. Da ieri, inoltre, la possibilità di sottoporsi al tampone rapido è stata ampliata anche al resto della cittadinanza, sia quella angolana che l'altra di Elice, in modo da poter esaminare tutti i richiedenti.
Per poter eseguire il test è necessario presentarsi nella tensostruttura montata sulla strada provinciale, accanto alla sede della Croce angolana, muniti di tessera sanitaria, documento d'identità e di un modulo scaricabile sul sito del Comune, oppure recuperabile nelle diverse attività commerciali presenti sul territorio. Non è richiesta la prenotazione. La postazione per l'esecuzione dei tamponi è aperta tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Come detto anche dal sindaco angolano Matteo Perazzetti durante la prima giornata di test, l'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di riuscire a coinvolgere almeno un terzo della popolazione locale, vale a dire tra i 4.500 e i 5.000 interessati, così da poter offrire una fotografia più o meno fedele di quella che è la situazione sanitaria in città. Anche per questo, lo screening di massa andrà avanti almeno per un'altra settimana, complice la grande richiesta vista in questi giorni, dove non sono mancate le code fuori dalla tensostruttura di persone interessate a sottoporsi al tampone.
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