Milly Carlucci torna a Ballando e spegne 60 candeline

10 Settembre 2014

Fisico statuario, lavoratrice infaticabile, ha praticato pattinaggio a livello agonistico, quasi 4 decenni in tv senza mai scendere dal podio. Milly Carlucci, conduttrice, signora delle dirette,...

Fisico statuario, lavoratrice infaticabile, ha praticato pattinaggio a livello agonistico, quasi 4 decenni in tv senza mai scendere dal podio. Milly Carlucci, conduttrice, signora delle dirette, soprannominata “la generalessa”, ha fatto del rigore e della disciplina la sua carta di identità, si appresta a tornare in prima serata su Rai1 con la decima edizione di Ballando con le stelle, ma soprattutto spegnerà 60 candeline, (originaria di Sulmona è nata il 1 ottobre del 1954 con il nome di Camilla Patrizia). L'esordio televisivo nel '76, al fianco di Arbore nell'Altra domenica poi una valanga di successi da Scommettiamo che al fianco di Fabrizio Frizzi, passando per Sanremo, Miss Italia, Giochi Senza Frontiere. In una conversazione con l'Ansa anticipa alcuni concorrenti della nuova stagione di Ballando tra questi l'ex terzino della Roma Vincent Candela, il comico Teo Teocoli, Katherine Kelly Lang alias Brooke Logan nella soap opera Beautiful, e Giusy Versace «sono quelli certi che hanno firmato» e si racconta: «In verità non mi piacciono tanto le celebrazioni, ritengo che soprattutto in un momento come questo in continua evoluzione bisogna sempre saper guardare avanti al futuro e non indietro, quello che abbiamo fatto appartiene al passato, ma non vorrei mettermi qui ad autocelebrarmi spero di averlo fatto al meglio in modo dignitoso. Tutto oggi cambia così velocemente che neanche ce ne rendiamo conto, abbiamo il dovere di stare al passo con i tempi, cercando sempre di migliorarci e adeguarci. Io sono stata sempre molto critica verso me stessa, ma avendone viste di tutti i colori in questi 40 anni di carriera mi sento oggi più forte per affrontare nuove sfide a misurarmi anche con i nuovi linguaggi». Chi saranno gli altri concorrenti di Ballando? «Molti contratti non sono stati chiusi, stiamo lavorando, quindi non sono autorizzata a parlarne. Posso dire che con la faccia tosta che ho durante un seminario Rai avvicinato Giorgio Albertazzi: Maestro, mi piacerebbe davvero tantissimo averla con noi perchè è un monumento. È il nostro orgoglio nazionale...lui che è molto simpatico ha replicato intanto mi chiamo Giorgio e non maestro per poi aggiungere vedremo ...».