Minacce alla ex, sequestrata una pistola

12 Settembre 2021

Un 53enne non si rassegna alla fine della relazione, cerca di investire la donna e urla: ti sparo. Scatta il divieto di avvicinamento

PESCARA. Non accetta la fine della relazione e comincia a perseguitare la sua ex. Nonostante la compagna lo abbia lasciato, un 53enne di Pescara la segue, si presenta sul posto di lavoro e la fa anche cadere dallo scooter in corsa, dopo averla affiancata con il furgone. Poi acquista una pistola, per motivi non meglio specificati. Ma non la userà, quell’arma, perché la polizia l’ha sequestrata, insieme alle munizioni, e il giudice per le indagini preliminari ha vietato al 53enne di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex, altrimenti rischia l’arresto.
È accaduto tutto negli ultimi giorni, fino alla notifica del provvedimento del gip Antonella Di Carlo che potrebbe mettere fine ad una preoccupante escalation di violenza sfociata con la denuncia presentata dalla vittima in questura, dopo essere finita in ospedale.
Il copione è quello classico, con un uomo che non si arrende di fronte a un amore finito e cerca di riconquistare la sua ex, senza rendersi conto che trasformandosi in uno stalker non raggiunge l’obiettivo di riconquistarla ma crea uno stato di ansia e di paura alla donna che sostiene di amare.
In questo caso il 53enne ha cercato di attirare l’attenzione della ex (che lo ha lasciato), chiamandola ripetutamente al telefono, seguendola fin sotto casa e presentandosi sul posto di lavoro. L’ha anche seguita e, nella zona di via Conte di Ruvo, mentre la donna era sullo scooter in movimento e lui sul furgone, l’ha affiancata, afferrata per il casco e fatta cadere. La vittima è finita al pronto soccorso dopodiché ha deciso di andare in questura, di raccontare tutto e chiedere aiuto. Era esasperata da pedinamenti, offese e minacce, comprese frasi tipo “Ti sparo”, e temeva per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari. Gli accertamenti della polizia sono cominciati immediatamente, sul 53enne. La divisione polizia amministrativa e sociale si è resa conto che l’uomo ha acquistato un revolver Smith & Wesson 38 special e due scatole di munizioni in una armeria di Pescara il giorno prima della denuncia per cui è scattato immediatamente il sequestro cautelativo dell’arma e delle munizioni.
Due giorni fa, poi, il giudice per le indagini preliminari Antonella Di Carlo ha firmato l’ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Il provvedimento gli è stato notificato dai poliziotti della squadra mobile, diretta da Gianluca Di Frischia. E quindi l’uomo non si dovrà avvicinare in alcun modo alla vittima e non potrà comunicare con lei. Uno stop ai suoi comportamenti ossessivi, da stalker: un alt deciso che dovrà rispettare perché, nel caso in cui dovesse emergere la mancata osservanza del divieto di avvicinamento, il 53enne sarà arrestato. (cr.pe.)