Minaccia di buttarsi: voglio gli stipendi

2 Agosto 2018

Francavilla. Un operaio di 34 anni sale sul tetto del Comune reclamando due mensilità. Salvo dopo tre ore di trattativa

FRANCAVILLA AL MARE. Quasi tre ore di vera apprensione e tensione ieri mattina al municipio di Francavilla al Mare, dove un operaio di 34 anni originario di Napoli è salito sul cornicione del tetto minacciando di lanciarsi nel vuoto. L’allarme è scattato poco dopo le ore 8 quando alcuni dipendenti comunali si sono accorti come il 34enne fosse in piedi sul cornicione posto proprio sopra l’ingresso principale di palazzo di città, di lato alle bandiere dell’Italia e dell’Europa. Subito sono stati allertati i carabinieri ed è stato chiamato il sindaco Antonio Luciani. Pochi minuti più tardi sul posto, oltre ai militari dell’Arma della locale stazione, diretti dal comandante Antonio Solimini, sono giunti anche un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco di Chieti che hanno prontamente posizionato il materasso gonfiabile a terra.
Da quel momento è iniziata la trattativa che ha visto in prima linea Solimini e Luciani che hanno cercato di comprendere le ragioni di quel gesto, all’apparenza insensato. Si è così scoperto come l’operaio lamentasse il mancato pagamento di due mensilità di stipendio da parte della De Francesco Costruzioni, impresa che, oltre a gestire il cimitero comunale, si sta anche occupando dei lavori di ristrutturazione del Comune. Immediatamente è stato chiesta la presenza del titolare, visto che l’operaio rifiutava sia il bonifico che l’assegno pretendendo il pagamento immediato in contanti. Nel frattempo, a sindaco e comandante dei carabinieri ha raccontato come avesse da sostenere le spese mediche della moglie e che dal 28 giugno, dopo due mesi di lavoro in città, non aveva ancora percepito nulla. Intorno alle 10,30 è arrivato Franco De Francesco, titolare della ditta, con circa mille euro in contanti. Dopo una quindicina di minuti di trattative l’uomo ha desistito ed è tornato sui suoi passi accettando il denaro. Subito dopo, nell’ufficio di Luciani, c’è stato un lungo confronto dal quale sono emerse criticità nel project financing del cimitero, in riferimento alla concessione dei loculi per 99 anni e non per 30 come si credeva, che stanno provocando minori entrate alla De Francesco che per questo si sarebbe ritrovata in difficoltà nel pagamento delle mensilità agli operai. Però, come riferisce il sindaco, il titolare si è impegnato a saldare gli stipendi nel più breve tempo possibile e il Comune proverà a risolvere i mancati introiti legati alle concessioni dei loculi, «anche a costo di pagare noi quella differenza pur di non creare problemi agli operai», assicura Luciani.
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