Minaccia i carabinieri con il forcone dopo il furto

Spoltore, uomo di 44 anni scoperto in un garage di Villa Raspa tenta la fuga ma è costretto ad arrendersi. L’allarme dei cittadini, insospettiti dai rumori
SPOLTORE. Scoperto a rubare, ha cercato di difendersi dai carabinieri con un forcone e una spranga di ferro. Ma non è servito a molto perché il ladro è stato costretto ad arrendersi ed è stato arrestato. Si chiama Giuliano Di Lanzo il 44enne di Bucchianico che due sere fa è stato sorpreso nel garage di un’abitazione di Villa Raspa di Spoltore, dove stava mettendo a segno un furto. I residenti se ne sono accorti e hanno composto il 112, nella speranza che i carabinieri potessero intervenire tempestivamente e bloccare il responsabile mentre si trovava nella struttura. Gli uomini dell’Arma hanno raggiunto Villa Raspa con diverse pattuglie, non solo quelle di Spoltore ma anche di Cepagatti e Pescara Colli, e hanno circondato il garage da cui poco prima provenivano i rumori, tenendo sotto controllo tutta la zona.
Di Lanzo, in base alla ricostruzione fornita proprio dai carabinieri, ha cercato di nascondersi dietro a una macchina, nella speranza di non essere visto e di riuscire a fuggire. Ma il suo tentativo si è rivelato inutile e a quel punto l’uomo ha deciso di tentare un’azione di forza. Ha impugnato un forcone e una spranga di ferro e si è rivolto ai carabinieri con fare minaccioso, chiedendo loro di farlo allontanare da lì senza essere bloccato. Contava di farla franca ma nel giro di poco il suo progetto di fuga è sfumato perché gli uomini dell’Arma lo hanno bloccato e disarmato.
Hanno preso il via gli accertamenti ed è emerso che il 44enne di Bucchianico è stato già fermato in passato per reati contro il patrimonio e questioni legate agli stupefacenti. Per lui è scattato l’arresto per il reato di rapina aggravata dall’uso delle armi, ed è stato sottoposto ai domiciliari. Se il colpo è sfumato, fa notare il capitano Claudio Scarponi, comandante della compagnia di Pescara, è grazie alla preziosa collaborazione dei cittadini e di un agente di polizia penitenziaria libero dal servizio, che hanno lanciato l’allarme per tempo.
Quello di Di Lanzo, fanno notare i carabinieri, è il quarto arresto in una settimana sul fronte del contrasto ai furti: nella notte tra il 16 e il 17 marzo, infatti, gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile hanno inseguito e bloccato tre uomini che hanno effettuato un colpo in un’abitazione tra Arielli e Crecchio.
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