Minaccia il rivale, doppio arresto

22 Gennaio 2015

Penne: giovane ai domiciliari per una lite d’amore, poi evade e scatta la misura bis

PENNE. Beffato dal cuore, ma anche dall’alcol. Un 24enne di Penne è finito nei guai, due sere fa, mentre si trovava sotto casa del suo rivale in amore, volendolo sfidare in strada a mo' di duello. Ma era completamente ubriaco per cui non è riuscito a gestire la situazione e all’arrivo dei carabinieri li ha aggrediti, facendosi arrestare per ben due volte nel giro di poche ore.

Il nome dell’arrestato non viene svelato dai carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Alessandro Albano, e del 24enne in questione si sa soltanto che già in passato è stato fermato per dei controlli di polizia. Stavolta, la situazione si è complicata notevolmente per lui per cui ieri mattina, di fronte al giudice, non ha potuto far altro che patteggiare: è stato condannato a un anno e due mesi ed è tornato in libertà.

La ricostruzione di quanto avvenuto l’altra sera arriva dai carabinieri che sono stati sollecitati a intervenire mentre il giovane si rendeva protagonista di una specie di sceneggiata non lontano dal centro di Penne. Essendosi invaghito di una giovane, si è presentato sotto casa del rivale in amore, cioè il fidanzato di lei, e ha cominciato a urlare, pretendendo chissà cosa. E mentre gridava, prendeva a calci la porta dell’abitazione e il cassonetto dei rifiuti. Chiedeva all’altro di scendere in strada, lo minacciava di spaccargli la faccia e le urla agitate sono state segnalate telefonicamente ai carabinieri che, poco dopo, sono arrivati sul posto per capire cosa stesse accadendo. È apparso subito chiaro che il 24enne avesse alzato il gomito e dev’essere stato proprio per questo che, alla vista dei militari, il giovane non si è affatto placato ma se l’è presa anche con loro, scagliandosi contro i componenti della pattuglia. È finito in caserma, dove ha cercato di spiegare le sue intenzioni e anche di chiarire i rapporti che lo legano ai fidanzati oggetto delle sue attenzioni, dopodiché è finito agli arresti domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale.

Ieri mattina, poi, ha pensato bene di violare i domiciliari e uscire per raggiungere un bar per cui i carabinieri che lo hanno cercato a casa per portarlo in tribunale non lo hanno trovato: è stato scovato e prelevato nel locale e per lui è scattato un secondo arresto per evasione, dopodiché è stato condotto a palazzo di giustizia, a Pescara, dove ha patteggiato.

Flavia Buccilli

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