Minaccia una famiglia col coltello «Datemi la macchina»: catturato

14 Giugno 2023

PESCARA. Con un coltello in mano, lunedì sera, ha seminato il panico a Porta Nuova. Prima ha cercato di rubare lo scooter a un ragazzo, poi la macchina a una donna e infine, sotto la minaccia dell’arm...

PESCARA. Con un coltello in mano, lunedì sera, ha seminato il panico a Porta Nuova. Prima ha cercato di rubare lo scooter a un ragazzo, poi la macchina a una donna e infine, sotto la minaccia dell’arma, è riuscito a farsi consegnare l’auto da una coppia che era insieme al figlioletto di 10 anni. Ma immediatamente sono stati allertati i carabinieri. Dopo varie ricerche e un inseguimento, durante il quale una vettura di servizio è stata anche speronata, il rapinatore è stato arrestato. Si tratta di un 24enne romeno, già noto alle forze dell'ordine. Per fermarlo, dato che minacciava con il coltello di fare del male a sé e agli altri, è stato necessario usare il taser (la pistola elettrica).
Adesso il giovane è rinchiuso in carcere con le accuse di rapina, tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi atti a offendere.
La serata di panico e follia è iniziata alle 23 quando, armato di coltello con una lama lunga 30 centimetri, si è avvicinato a un ragazzo che aveva appena parcheggiato lo scooter vicino a un distributore di sigarette in via degli Aprutini. Voleva il suo motorino. Ma il giovane è salito sul mezzo ed è scappato. Dopo qualche minuto, il romeno, coltello in mano, ha provato a fare la stessa cosa con una ragazza che era in procinto di salire sull’auto. E anche lei è riuscita a fuggire.
Non ce l'ha fatta, invece, ad allontanarsi, una coppia con un bambino che era su una Opel Crossland. Il 24enne si è avvicinato, ha puntato loro l’arma, costringendo la donna alla guida, a lasciargli la vettura. Subito sono state avvisate le forze dell'ordine, a cui è stato fatto presente che la Opel era dotata di sistema satellitare, installato dall’agenzia assicurativa. I carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal capitano Giovanni Rolando, hanno contattato l’agenzia e, in pochi minuti, il veicolo rubato è stato localizzato nel Chietino. Dopo vari spostamenti, verso l’1.30 è stato di nuovo intercettato a Pescara, in via Tirino. Alla vista dei carabinieri, il romeno ha iniziato una folle corsa durante la quale ha speronato una Giulietta della sezione radiomobile del Nor, finendo prima contro il muro in cemento di una abitazione e poi contro un’auto in sosta. Quindi è sceso dalla vettura e, vistosi circondato dai carabinieri di Pescara e Chieti, ha afferrato il coltello e se l’è puntato alla gola. A questo punto, un militare della sezione Radiomobile ha estratto il taser e ha esploso un colpo, bloccandolo. (a.d.f.)