Minnucci: quella prima volta al Festival della melodia

PESCARA. «Ricordo ancora molto bene, a distanza di 7 anni, l'ansiosa attesa di padre e figlio. Era un caldo e afoso pomeriggio di metà agosto al lido Lauretta di Roseto dove in serata sarebbe...
PESCARA. «Ricordo ancora molto bene, a distanza di 7 anni, l'ansiosa attesa di padre e figlio. Era un caldo e afoso pomeriggio di metà agosto al lido Lauretta di Roseto dove in serata sarebbe andata in scena una tappa del concorso canoro del Festival della melodia».
Paolo Minnucci, patron del festival della melodia, racconta così la prima volta che vide in azione Gianluca Ginoble del Volo. «I tecnici audio avevano appena terminato di montare le attrezzature per lo spettacolo quando mi si avvicinò papà Ercole chiedendo del responsabile dell'organizzazione proprio per poter iscrivere il figlio Gianluca Ginoble alla gara. In verità, vedendolo così piccolo e timoroso, cercai di rinviare l'appuntamento con il suo esordio sul palco. Ciò nonostante, padre e figlio non si lasciarono andare così facilmente e si rivolsero prontamente al titolare dello stabilimento Romeo Di Marco che tirò fuori un pezzo di carta dove aveva trascritto le generalità del giovane cantante da provinare. Sollecitato ripetutamente dai titolari del lido esortai il responsabile dell'audio Marco Corneli a riattivare l'impianto per ascoltare la giovane ugola che si esibì in “"My way” di Frank Sinatra. Mentre si esibiva veniva ultimata la sistemazione dell'area spettacoli ma il timbro ed il colore della sua voce catalizzarono subito la mia attenzione. Decisi allora di cambiare la scaletta della serata e di inserire Gianluca tra i concorrenti. In quella occasione non si aggiudicò la contesa ma ottenne un promettente Premio della Critica che fu poi bissato la settimana successiva in un altro appuntamento del Festival della Melodia».
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