Minorenne catturato un mese dopo lo scippo

20 Giugno 2015

Il 17enne aveva strappato la borsa a una ragazza in corso Umberto Ora è stato portato in una comunità, decisivo l’identikit fornito dalla vittima

MONTESILVANO. Avvicinandosi a una ragazza che passeggiava insieme agli amici, l’ha strattonata e le ha portato via la borsa, per poi fuggire con il bottino. È sparito da corso Umberto nel giro di pochissimo, ma ieri, a distanza di un mese da quello scippo messo a segno con violenza, è stato rintracciato e prelevato dai carabinieri e arrestato per il reato di rapina, a conclusione delle indagini portate avanti proprio dai militari dell’Arma di Montesilvano.

L’episodio contestato risale al 17 maggio scorso quando, attorno a mezzanotte, il giovane, che ha appena compiuto 18 anni e allora era ancora minorenne, ha dimostrato una certa sicurezza nel mettere a segno il colpo senza troppi tentennamenti e facendo poi perdere le tracce nel giro di qualche istante. E così all’arrivo dei carabinieri era già lontano, al sicuro, probabilmente certo di averla fatta franca. Gli è bastato poco per rendersi conto che nella borsa appena rubata non c’era niente di più del telefonino e di alcuni documenti personali per cui si è disfatto immediatamente del bottino quando ha capito che non c’era denaro e che sarebbe stato pericoloso girare lì attorno con quella borsa.

L’allarme al 112 è partito subito, telefonicamente, da parte della vittima che ha atteso l'arrivo in corso Umberto della pattuglia dei carabinieri, coordinati dal capitano Vincenzo Falce, e ha raccontato ciò che aveva visto, così come hanno fatto gli altri, ma le ricerche nella zona si sono rivelate inutili, nonostante siano partite immediatamente e benché il giovane si muovesse a piedi, senza l’aiuto di complici. È stata trovata subito e recuperata, invece, la borsa che aveva gettato via.

La ricostruzione dell’identikit fornita dalla ragazza e dai testimoni è stata fondamentale per gli investigatori che non hanno impiegato molto a risalire al ragazzino di Montesilvano, considerato che già in passato ha avuto a che fare con le forze dell’ordine facendosi conoscere per le sue bravate, nonostante la giovane età. Per lui si sono aperte le porte di una comunità, all’Aquila, così come disposto nell’ordinanza emessa nei suoi confronti per il reato di rapina.

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