Minorenni alla guida con la coca in auto

4 Agosto 2016

Francavilla, la polizia stradale di Chieti scopre casualmente due ragazzini artefici di un incidente sulla Variante

FRANCAVILLA A AL MARE. Diciassette e tredici anni. Troppo giovani per guidare un'automobile, ma loro erano pronti a fare molto, molto peggio. La polizia stradale ha scoperto e fermato due giovani appena adolescenti nella giornata di lunedì. Episodio grave, scoperto solo accidentalmente dai poliziotti che hanno intercettato la vettura solo perché coinvolta in un incidente. Sì, solo in seguito un incidente stradale accaduto sulla tangenziale di Pescara, nel territorio comunale di Francavilla, la polizia ha scoperto due baby corrieri della droga in trasferta in Abruzzo.

Gli agenti li hanno trovati a bordo di una Fiat Punto, condotta dal più grande dei due, con 80 grammi di cocaina. L'auto è rimasta coinvolta in un incidente stradale a Francavilla. I due minorenni, domiciliati a Roma, hanno diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Alle forze dell'ordine è già parso strano che alla guida dell'auto vi fosse un minore, accompagnato da un compagno ancora più giovane verso chissà dove. Eseguito gli accertamenti di rito, i poliziotti si sono resi conto che qualcosa non andava, così hanno deciso di perquisire l'utilitaria prendendo i due ragazzini alla sprovvista. Proprio all’interno della macchina, gli investigatori hanno trovato un pacchetto che conteneva una sostanza granulosa. La droga era dentro un involucro di plastica, nascosto sotto la gomma di scorta, nel vano portabagagli dell'auto.

Il narcotest effettuato dalla questura di Chieti ha rivelato che la sostanza è cocaina, droga probabilmente destinata a uno spacciatore che lavora lungo la costa abruzzese. Il sostituto procuratore del Tribunale dei minori dell'Aquila, Altobelli, ha denunciato il 17enne per detenzione illegale di stupefacente e guida senza patente, mai conseguita considerata l'età. I due ragazzi sono stati poi accompagnati in un centro di accoglienza che si trova proprio a Chieti. La loro permanenza in quel luogo però, è durata poco. Sembra infatti che già dalla serata di ieri, i due adolescenti abbiano fatto perdere le proprie tracce. La prassi di scappare dopo essere portati negli istituti di accoglienza sembra piuttosto ricorrente nei casi di minori colti in flagranza di reato e privi di documenti. Spesso, infatti, probabilmente addestrati da adulti che li usano per delinquere, danno false generalità e non è semplice per le forze dell'ordine risalire alla loro vera identità. Poi, quando vengono portati nei centri di accoglienza, puntualmente scappano. Non è la prima volta che a Francavilla minori si rendano protagonisti di episodi di delinquenza. Lo scorso anno, i carabinieri della stazione di Francavilla denunciarono una baby gang che aveva commesso diversi furtarelli nelle abitazioni. Anche in quel caso si trattò di giovani di origine slava domiciliati in un campo rom di Roma.

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