Minori in un istituto, seminario per gli assistenti sociali
PESCARA. I minori allontanati dalle famiglie di origine su decisione della magistratura e inseriti in istituto o, come vengono definite oggi, comunità educative, sono numerosissimi in Italia e in...
PESCARA. I minori allontanati dalle famiglie di origine su decisione della magistratura e inseriti in istituto o, come vengono definite oggi, comunità educative, sono numerosissimi in Italia e in Abruzzo. Il loro numero continua a crescere, al netto dei minori stranieri non accompagnati, del 5 per cento annuo, come testimoniano le fonti del Garante per l’infanzia nazionale.
Sia nella legislazione internazionale sia in quella nazionale, è sancito il supremo diritto dei minori a crescere in famiglia e si fa ancora troppo poco per promuovere questo diritto inalienabile. Per di più la permanenza dei minori in istituto dovrebbe essere limitata nel tempo, mentre spesso si protrae per anni.
La scelta di inserire un bimbo in una comunità dovrebbe essere adottata successivamente alla valutazione di altre possibilità e a suo imprescindibile beneficio, ma quasi mai essere inserito in comunità è un beneficio. L’istituzionalizzazione produce grossi traumi e deviazioni dal sano sviluppo psicologico dei bambini e dei ragazzi, ancor più gravi dello stesso pregiudizio subìto.
Per parlare di tutto questo, per sviluppare una nuova cultura dei diritti dell’infanzia e per ciò che si può fare alternativamente, la società cooperativa sociale Kaleidos (presidente Gianni Cavaliere), che dal 2010 si occupa del contrasto al pregiudizio infantile, organizza un incontro rivolto agli assistenti sociali dei servizi sociali professionali.
L’appuntamento è previsto il 27 aprile, dalle ore 9 alle 14, all’Aurum, con l’alto patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara e con il Coordinamento italiano servizi maltrattamento all’infanzia (Cismai).
Interverranno il sindaco Marco Alessandrini e relazioneranno l’assessore alle Politiche sociali Antonella Allegrino, il giudice del Tribunale per i minorenni dell’Aquila Cristina Tettamanti, il pediatra e neuropsichiatra infantile Giovanni Visci, l’assistente sociale professionale, giudice onorario e consigliere regionale dell’Ordine degli assistenti sociali dell’Abruzzo Massimiliano Ettorre, lo psicoterapeuta, responsabile della cooperativa sociale Kaleidos Giuseppe Rasetti e la professoressa Claudia Pirone.

