Minuto di silenzio al tribunale di Pescara

11 Aprile 2015

PESCARA. Udienze sospese al tribunale di Pescara, per osservare un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell'attentato di Milano di giovedì scorso. Alle 12.08, nell’aula uno della sezione...

PESCARA. Udienze sospese al tribunale di Pescara, per osservare un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell'attentato di Milano di giovedì scorso. Alle 12.08, nell’aula uno della sezione penale, si sono ritrovate circa 150 persone, tra giudici, pubblici ministeri, avvocati e personale delle cancellerie civile e penale, per ricordare le quattro persone assassinate. L'iniziativa è nata spontaneamente, attraverso un giro di sms. Il presidente del tribunale civile, Giuseppe Antonio Cassano, ha concluso l’iniziativa dicendo: «Adesso possiamo tornare al nostro lavoro».

Negli ultimi anni l’unico episodio al tribunale di Pescara che ha destato preoccupazione è legato a un’udienza per il rom Massimo Ciarelli, poi condannato anche in Appello per l’omicidio dell’ultrà Domenico Rigante. Nell’aprile 2013 era stata sfiorata la rissa tra i parenti dei Ciarelli e i tifosi arrivati in tribunale per partecipare alla prima udienza del processo a carico di Ciarelli. A fine udienza, si erano scatenati gli scontri tra rom e tifosi fermati, poi, dalla polizia in tenuta antisommossa. In particolare alcuni rom erano entrati nel corridoio esterno all’aperto del tribunale portando delle mazze.

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