« Mio figlio candidato? Non lo sapevo»

MONTESILVANO . «Faccio il tifo per mio figlio. Mi spiace che non mi abbia detto per tempo della sua intenzione di candidarsi, altrimenti non lo avrei fatto io. In ogni caso, sosterrò la sua scelta e...
MONTESILVANO . «Faccio il tifo per mio figlio. Mi spiace che non mi abbia detto per tempo della sua intenzione di candidarsi, altrimenti non lo avrei fatto io. In ogni caso, sosterrò la sua scelta e lo aiuterò con tutto il cuore».
Così Sergio Agostinone, candidato nella lista “Montesilvano in Comune” in appoggio a Ottavio De Martinis, commenta l’annuncio della discesa in politica di suo figlio Giuliano, tra le file, però, del Movimento Cinque stelle.
Padre e figlio in corsa per accaparrarsi uno scranno nello stesso Comune, ma arruolati in due liste diverse, seppure nella stessa coalizione di centrodestra. In casa di parla di politica, ma entrambi erano quasi all’oscuro delle decisioni dell’altro. Premette, Agostinone: «Da tempo mio figlio si è avvicinato ai pentastellati, partecipa alle riunioni, ne condivide il pensiero. In questo modo, vuole ritagliarsi il suo spazio. Circa un mese fa, mi ha accennato a una eventuale candidatura, ma non pensavo che la sua fosse una decisione già presa». Lo ha appreso ufficialmente dalla stampa, Agostinone, ma non se ne dispiace: «Siamo concorrenti, ma non in competizione». Qualora lo diventasse, «sarebbe una sana competizione».
Certo, si rammarica l’ex comandante della polizia municipale e promotore della montesilvanesità, «se lo avessi capito, avrei non solo potuto dargli tutto il mio sostegno, ma addirittura, avrei potuto rinunciare alla mia candidatura». In ogni caso, gli fa tanti in bocca al lupo per la sua scelta: «Ho solo parole di elogio per lui, se mi capita lo aiuto e lo faccio con tutto il cuore». (c.co.)

