mirko iacomelli
«A differenza di molti anni fa Pescara vive una situazione di abbandono dovuta all’incapacità della politica di gestire le problematiche di una città in decrescita. Quando la maggior parte della...
«A differenza di molti anni fa Pescara vive una situazione di abbandono dovuta all’incapacità della politica di gestire le problematiche di una città in decrescita. Quando la maggior parte della popolazione impoverisce e la ricchezza passa solo attraverso poche mani, è palese che la criminalità aumenta a dismisura». È l'opinione di Mirko Iacomelli (CasaPound). «La lotta all’illegalità rappresenta la prima forma di solidarietà», aggiunge, «se pensiamo all’area di risulta, piazza Santa Caterina, via Ilaria Alpi, Fontanelle e Rancitelli ci si rende subito conto del degrado assoluto. Non serve spendere milioni di euro, servono ordinanze».
Queste le soluzioni individuate da Iacomelli: «Per quel che riguarda l’area di risulta, serve un’immediata bonifica e riqualificazione delle aree circostanti la stazione ferroviaria e degli autobus. Rivedere le graduatorie per gli alloggi popolari, escludendo chi spaccia e delinque. Un piano di miglioramento dell'illuminazione soprattutto nei quartieri popolari. Uscita immediata dal progetto Sprar e blocco immediato dei finanziamenti a cooperative, enti religiosi e a tutti i soggetti che lucrano sull’immigrazione». (y.g.)

