Misericordia: dateci le mascherine

12 Marzo 2020

Appello Ad Asl e Regione, quattro volontari in isolamento in attesa del tampone

PESCARA. Quattro volontari della Misericordia in isolamento da domenica scorsa in attesa del risultato dei tamponi che dovrebbero arrivare in giornata.
Nelle ore in cui il dubbio lacera gli operatori del soccorso segregati per ragioni di sicurezza, la Misericordia (due sedi, sulla Nazionale a Pescara nord e a villaggio Alcione a Porta Nuova) lancia l’allarme mascherine.
«Stanno per terminare i 2000 pezzi che avevamo acquistato quindici giorni fa», è la preoccupazione di Paola Toppi, governatore della Misericordia Pescara che ha chiesto l’aiuto di Asl e Regione per il reperimento di un numero sufficiente di dispositivi per affrontare i prossimi interventi di emergenza. Dai 20 ai 25 ogni giorno su Pescara e provincia. E le mascherine «rimaste sono una cinquantina, non se ne trovano più in commercio».
È necessario fare presto, è l’allerta della Toppi: «Asl e Regione ci aiutino, le famiglie dei volontari hanno paura per i loro cari in trincea».
Malgrado la forte tensione generata nella comunità dalla impennata di contagi che non accenna a placarsi, «i nostri volontari stanno dando anima e corpo». Ma l’incidente di percorso è fisiologico nell’era dell’aggressivo coronavirus: «Siamo in ansia per i nostri volontari in isolamento, sono due signore e due ragazzi, che nei giorni addietro hanno soccorso un giovane pescarese e un anziano di Città Sant’Angelo positivi al Covid».
«Se le mascherine finiscono», conclude Toppi, «saremo costretti a interrompere il servizio». (c.co.)