Misericordia schiera i droni per i soccorsi

L’associazione presenta i suoi progetti per l’anno nuovo Si reclutano anche avvocati e commercialisti tra i volontari
PESCARA. Istituzione della “Misericordia amica”, costituita dai volontari che mettono a disposizione le proprie professionalità per essere di supporto al territorio, e un corso per avviare il soccorso con i droni. Sono i due progetti che la Misericordia di Pescara attuerà nel corso del 2017, due iniziative tese a qualificare in maniera sempre più innovativa gli interventi che effettua quotidianamente in sinergia con le altre organizzazioni dedite al primo soccorso. I progetti sono stati illustrati dal governatore della Misericordia Berardino Fiorilli nel corso dell'evento natalizio dedicato alle oltre 200 unità tra volontari e dipendenti della Misericordia.
L’iniziativa si è aperta con una messa officiata dal correttore spirituale don Remo Chioditti, nella sede di via delle Fornaci. Poi il momento dell'incontro per lo scambio degli auguri, che ha visto anche la presenza, come ospiti, dei governatori di altre Misericordie abruzzesi, come la sezione di Alanno e di Grottammare, con i quali la Misericordia di Pescara ha avuto modo di collaborare in maniera concreta già all'indomani del terremoto del 24 agosto scorso, inviando le proprie unità operative di assistenza nei luoghi del sisma, da Pescara del Tronto a Norcia. «Una fase di assistenza e di collaborazione che è tutt'altro che conclusa», ha detto Fiorilli, «perché, passata la prima fase di grande emozione e partecipazione, il terremoto ha solitamente una lunga coda che diventa ancora più difficile da affrontare per le popolazioni colpite, in quanto si spengono i riflettori, l'attenzione del pubblico si sposta su altre emergenze, ma nei luoghi devastati dalle scosse restano migliaia di persone da assistere e aiutare, persone che ancora non hanno una casa, vivono in sistemazioni di fortuna, sotto le tende, nel migliore dei casi in albergo, ma comunque hanno bisogno di supporto morale oltre che materiale, hanno bisogno di non sentirsi soli. E la nostra Misericordia è pronta a sostenere chi ha perso tutto in beni materiali, ma non deve perdere la speranza».
Nel corso dell'evento Fiorilli, dopo aver tracciato un bilancio del 2016, ha annunciato i progetti per il nuovo anno: «Le due iniziative che partiranno nel 2017 saranno innanzitutto l'istituzione della “Misericordia amica”, ovvero tutti i volontari che vorranno aderire al gruppo, persone che nella vita operano come avvocati, commercialisti, consulenti, metteranno a disposizione del territorio le proprie professionalità. Poi aggiungeremo un'ulteriore qualificazione alla nostra operatività, costituendo un gruppo addestrato per il soccorso con i droni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

