Mobilità ecologica: tagliati i fondi destinati ai Comuni

La Regione dà lo stop a 6,5 milioni di finanziamenti su programmi europei Le somme destinate ora all’emergenza per sostenere imprese e famiglie
L’AQUILA. La Regione Abruzzo taglia quasi 6,5 milioni di finanziamenti su alcuni programmi comunitari legati alla mobilità ecosostenibile. Si tratta di una rimodulazione dei fondi, che non è escluso possano essere dirottati, almeno in parte, sul Cura Abruzzo. In questo modo verrebbero reperite risorse legate all’emergenza coronavirus, come gli aiuti alle imprese o i bonus famiglia. Il quadro dettagliato è offerto dalla delibera 260, approvata dalla giunta regionale l’11 maggio scorso, sulle “Priorità di investimento perseguibili nell’ambito della politica di coesione della Regione Abruzzo 2014-2020, con le risorse del fondo europeo di sviluppo regionale e del fondo sociale europeo per potenziare i servizi sanitari, tutelare la salute e mitigare l’impatto socio-economico del Covid-19».
FONDI TAGLIATI. La proposta di riprogrammazione tende, come si evince dal documento, «a massimizzare gli strumenti che si intendono porre in essere come risposta all’emergenza sanitaria in atto». Queste le modifiche apportate alla ripartizione dei finanziamenti comunitari: per le soluzioni tecnologiche per la realizzazione dei servizi di e-government interoperabili, integrati e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities, la dotazione finanziaria iniziale di 2 milioni è stata portata a 129mila 343 euro, con un taglio di più di 1 milione 870mila euro. I 3 milioni previsti per i sistemi di trasporto sono stati decurtati di 1 milione e 700mila euro, riducendo il fondo a 1 milione e 300mila euro. E ancora, i 3 milioni di euro destinati allo sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale sono passati a 98mila euro, con un taglio netto di 2 milioni 900mila euro.
RIPARTIZIONE PROVINCE. La nuova ripartizione finanziaria per province attribuisce per le soluzioni tecnologiche per la realizzazione dei servizi di e-government interoperabili, integrati e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and communities 70mila euro all’Aquila rispetto ai 460 mila iniziali, 41.580 euro a Chieti sui 490mila previsti nella dotazione finanziaria originaria e 17.763 euro a Pescara contro i 650mila previsti inizialmente. Teramo non avrà nulla. Il finanziamento originario era pari a 400mila euro. Il milione e 300mila euro a disposizione per i sistemi di trasporto intelligenti sarà assorbito per intero da Pescara. Annullati, in questo caso, i 690mila euro previsti per L’Aquila, i 600mila per Teramo e i 400mila per Chieti. Per lo sviluppo delle infrastrutture necessarie all’utilizzo del mezzo a basso impatto ambientale, Pescara avrà 21.169 euro rispetto ai 500mila inziali e Chieti 76.867 euro, a fronte di 1 milione e 210mila euro. Cancellati i 690mila euro destinati alla provincia dell’Aquila e i 600mila euro per Teramo e provincia. Tali modifiche dovranno essere oggetto di proposta di riprogrammazione, che dovrà essere approvata da parte della Commissione europea, fa sapere la Regione, che ha incontrato, il 26 maggio, i rappresentanti dei Comuni interessati per un approfondimento sulla nuova ripartizione dei finanziamenti. (m.p.)
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