Modavi, ecco come affrontare le emergenze

Dai terremoti agli interventi antincendio: all’Arca il campus per le esercitazioni di protezione civile
SPOLTORE. Successo della 4ª edizione del Campus Modavi - Movimento delle associazioni di volontariato italiano - l'esercitazione multidisciplinare nazionale organizzata dal coordinamento di Protezione civile Modavi Abruzzo in via Fellini nella zona antistante il centro commerciale Arca a Villa Raspa di Spoltore con volontari dalla Lombardia alla Sicilia, mettendo a sistema le esperienze frutto di molteplici attività addestrative, formative e di partecipazione del Modavi nazionale per i casi di emergenza, come spegnimento incendi, esondazione fiumi, tecniche di soccorso, evacuazione di scuole, edifici, ricerca e recupero di dispersi.
Il presidente Modavi Spoltore, Livio D'Orazio, ha illustrato il programma delle esercitazioni previste dal Campus: sui terremoti (nei centri storici di Spoltore e Città Sant'Angelo), un intervento antincendio boschivo nel Comune di Pianella, la ricerca di un disperso nel fiume Pescara con l'intervento di sommozzatori, la gestione del panico dopo un lieve sisma con conseguente incidente stradale e blocco della strada provinciale.
«Abbiamo tenuto una prima lezione dedicata alle basi teoriche di Protezione civile», ha spiegato il presidente nazionale Modavi, Emanuele Buffolano, «Non solo volontari, ma anche i cittadini hanno avuto modo di interessarsi, poter osservare le attrezzature e la gestione del campo. Il Modavi è ancora giovane ed è nato proprio in Abruzzo, anzi il primo gruppo di volontari è stato quello di Pescara». Spiega il sottosegretario Mario Mazzocca: «Scopo delle esercitazioni è di verificare le reali potenzialità delle varie strutture e il livello di risposta delle associazioni di volontariato partecipanti. Siamo riusciti a elaborare una strategia tale che, unendo le forze, possa intervenire in maniera sinergica, con maggiore efficacia, nelle situazioni d’emergenza e nelle attività ordinarie».

