Molestatore e ladro in casa della sua ex
Perseguitava la fidanzata che lo aveva lasciato, i carabinieri lo accusano anche di un furto: 30enne ai domiciliari
MONTESILVANO. Ruba in casa della ex fidanzata che perseguitava da tempo, ma i carabinieri lo scoprono e lo arrestano, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. Protagonista della vicenda, accaduta a Montesilvano, è un 30enne di San Giovanni Teatino accusato di atti persecutori e furto in abitazione. Le indagini dei militari della compagnia di Montesilvano, diretti dal capitano Vincenzo Falce, hanno consentito di ricostruire gli atti persecutori e i comportamenti ossessivi, fatti di pedinamenti e minacce, di cui era vittima una 25enne residente nella città adriatica.
La giovane, lo scorso 28 novembre, ha subito anche un furto in casa. Dagli accertamenti dei carabinieri è emerso che c'era qualcosa di anomalo, perché non risultava alcun segno di effrazione. Ma, dall'abitazione, senza mettere a soqquadro nulla, erano stati portati via oggetti di valore, contanti per 1.500 euro e i documenti d'identità. Nel corso del sopralluogo, la ragazza ha raccontato la tormentata storia vissuta con il suo ex, finita alcuni mesi prima. I militari, oltre ad accertare gli atti persecutori, hanno appurato che autore del furto era stato proprio l'ex della 25enne, entrato in casa usando una copia delle chiavi detenute a insaputa della giovane.
Nel corso del fine settimana, il comando di Montesilvano ha intensificato i controlli su strade e centri commerciali mettendo a segno una serie di provvedimenti, tra i quali un’altra ordinanza di cistodia ai domiciliari nei confronti di un 30enne pescarese, sospettato di aver aggredito un’anzia, il 13 ottobre scorso, e di aver danneggiato alcune auto in sosta su corso Umberto, a Montesilvano, all’altezza del civico 400. I militari hanno inoltre notificato nei giorni scorsi, a una 38enne nata in Romania un ordine di carcerazione della procura della repubblica presso la corte d’Appello del Tribunale di l’Aquila. La donna deve scontare tre ammi, 11 mesie 7 giorni per il reato di sfruttamento della prostituzione minorile, commesso tra Montesilvano e Citta’Sant’Angelo nel luglio 2010. L’arrestata è stata assegnata al cercere di Chieti.
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