Monopattini, 600 multe in 2 anni Tutti i pericoli spiegati ai giovani

Il Comune organizza undici incontri nelle scuole medie, riservati a mille ragazzi tra i 13 e i 14 anni L’assessore Albore Mascia: «Va aumentata la percezione di quanto possa essere pericolosa la strada»
PESCARA. Scoraggiare l'utilizzo scorretto del monopattino. Di chi sfreccia a tutta birra sul marciapiedi o di chi va in due come se nulla fosse. E per farlo, si parte dalla sensibilizzazione. Comincia con questo obiettivo il programma di educazione stradale dell'assessorato alla Mobilità del Comune in collaborazione con polizia municipale, Automobile club di Pescara e motorizzazione civile. Fino al 7 giugno, mille studenti delle scuole secondarie di primo grado saranno coinvolti in 11 lezioni (iniziate martedì). I partecipanti sono gli alunni delle seconde e terze di 6 istituti comprensivi, Pescara 1, 2, 4, 5, 8 e 10, per un totale di otto plessi (le medie Alpi, Fermi, Pascoli, Carducci, Montale, Tinozzi, Rossetti e Foscolo).
«Per la prima volta a Pescara si crea una collaborazione istituzionale e operativa con le scuole, d'intesa con motorizzazione e Aci», ha detto l'assessore Luigi Albore Mascia. «Vogliamo coinvolgere i ragazzi di 13 e 14 anni che sono coloro che si avvicinano all'utilizzo di monopattini, ma anche di scooter e moto. Pescara è la prima città per l’utilizzo dei monopattini rispetto al numero degli abitanti e l'ottava per mobility sharing. Abbiamo ritenuto utile entrare nelle scuole e intervenire con contenuti mirati ad aumentare la percezione di quanto la strada possa essere utile, ma pericolosa in caso di comportamenti non corretti».
Coordinatore del progetto è Domenico Di Matteo, maresciallo della polizia municipale in pensione. «In questi 11 incontri non faremo una relazione nozionistica. Non parleremo di codice della strada o di multe, ma sensibilizzeremo i ragazzi, anche con l'ausilio di immagini a loro dedicate, ai pericoli della circolazione stradale», ha anticipato. «Le sanzioni dovrebbero essere l'ultimo atto di quello che accade sulla strada, il primo è proprio l'educazione. È da lì che poi si ingenerano i meccanismi virtuosi che portano i ragazzi di oggi, gli automobilisti del domani, al naturale rispetto della circolazione stradale», ha evidenziato il vicecomandante della polizia municipale, Giorgio Mancinelli, ricordando che in quasi due anni di sperimentazione del servizio di sharing mobilty con Helbiz, i vigili hanno elevato 600 sanzioni specie per l'uso in due del monopattino, o il suo utilizzo sul marciapiede. Dalla prossima estate i mezzi saranno dotati di un sistema automatico che porterà il monopattino a decelerare automaticamente a 6 km all'ora non appena salirà sul marciapiede.
«Aci si occupa di sicurezza stradale da sempre», ha ricordato Giampiero Sartorelli, presidente Aci di Pescara. «La mobilità si sta trasformando, negli strumenti. E noi dobbiamo occuparci di chi li utilizza, non solo dai 18 anni in su, ma dalle fasce più giovani, per insegnare come usare bici, monopattini, e come si comporta un pedone». Ha parlato di iniziativa «valida per un duplice aspetto», Tonino Olivieri, direttore della Motorizzazione di Pescara, e cioè «per l'interazione ambientale grazie alla mobilità sostenibile e per la sicurezza stradale».

