Montebello, festival rock con 1.600 spettatori

18 Agosto 2022

MONTEBELLO. Circa 1.600 visitatori, 18 artisti provenienti da Italia e Germania e la solita straripante energia. Si è chiusa sabato in modo più che positivo la dodicesima edizione del «Rock your head»...

MONTEBELLO. Circa 1600 visitatori, 18 artisti provenienti da Italia e Germania e la solita straripante energia. Si è chiusa sabato in modo più che positivo la dodicesima edizione del «Rock your head» di Montebello di Bertona, il festival internazionale di musica indie rock e contemporanea. L'evento musicale, tornato ad animare per due giorni Montebello di Bertona e tutta l'area vestina, è dedicato alla sensibilizzazione sullo spopolamento dei piccoli centri urbani e improntato alla ricerca di nuove forme dialogiche, attraverso la musica, per l’incremento di inclusione e partecipazione attorno a questi temi.
Dopo due anni di pausa a causa delle difficili condizioni imposte dalla pandemia Covid, quest’anno il «Rock your head» è tornato in presenza a Montebello in una versione che ha visto il coinvolgimento di nuovi spazi interni al paese. Due i palchi: il main stage, per gli artisti e le band di fama, e il second stage, che ha dato visibilità e possibilità di esprimersi a tante band emergenti e ad artisti locali. Oltre alla musica, hanno animato la due giorni, che ha visto anche la possibilità di campeggiare per i visitatori, 8 attività collaterali realizzate a cura di giovani realtà abruzzesi.
Suggestivo e caratteristico anche il legame che si è venuto a creare tra i residenti di Montebello ed i tanti appassionati di musica rock provenienti da ogni parte d'Italia. I tanti visitatori hanno di fatto confermato la rilevanza del «Rock your head» nel calendario musicale abruzzese, soprattutto per quanto riguarda la valorizzazione di talenti emergenti e le tante attività sperimentali diffuse sul territorio. «Dopo oltre due anni così complessi con l’associazione Contratto sociale non potevamo sperare in un tale successo», sottolineano gli organizzatori e le organizzatrici. «Le strade di Montebello si sono popolate dando luogo ad un bellissimo spettacolo di collaborazione e scambio tra gli abitanti locali ed il pubblico attento, partecipe e appassionato». «La realizzazione del festival», concludono, «è stata realizzata grazie al patrocinio del Comune di Montebello». (f.bel.)