Montesilvano, 5 contagiati Il sindaco: restate a casa

17 Marzo 2020

De Martinis torna ad appellarsi alla città. Il vice Cilli: limitate il consumo di acqua E intanto si moltiplicano le telefonate al Coc per spesa e medicinali a domicilio 

MONTESILVANO. Sale a cinque il numero dei montesilvanesi positivi al Covid-19 e attualmente ricoverati all’ospedale di Pescara.
Dopo i primi due contagiati, un 56enne e un 73enne residenti nella città adriatica, nella giornata di ieri i risultati dei tamponi hanno messo in luce tre nuovi casi. A confermarlo è il primo cittadino Ottavio De Martinis che è stato informato dalla Asl dell’aumento dei pazienti montesilvanesi. Nessuna informazione circa le età dei tre nuovi casi anche se, secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbe anche una donna, moglie di uno degli altri contagiati. Così come sembrerebbe che le cinque persone, fatta eccezione per la coppia, non siano parenti e che non vivano nello stesso quartiere.
L’APPELLO. L’aumento dei casi in città ha spinto il sindaco a lanciare un nuovo appello ai suoi concittadini. «Vi chiedo ancora una volta», sottolinea, «grande senso di responsabilità e soprattutto di uscire solo per motivi gravi. Il nostro futuro dipende da ciascuno di noi, gli sforzi di oggi sono necessari per superare questo momento difficilissimo, soprattutto per i nostri ospedali ormai al collasso. Restiamo a casa».
CENTRO OPERATIVO. Aumenta l’attività del Centro operativo comunale che ieri ha ricevuto oltre 30 telefonate da parte di cittadini anziani, disabili o malati, che hanno fatto richiesta del servizio gratuito di consegna a domicilio della spesa e dei farmaci (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16, tel. 0854481216) garantito dai volontari di Protezione civile e Croce rossa. Una decina, invece, le persone che hanno contattato il servizio di sostegno psicologico messo a disposizione dell’Azienda speciale (dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 14, te. 0854481326).
CONSUMO DI ACQUA. In queste ore a lanciare un appello ai suoi concittadini è anche il vicesindaco Paolo Cilli. «In questo momento di grande difficoltà», evidenzia l’assessore, «è stato registrato un incremento dell’utilizzo dell’acqua potabile e con un inverno in cui si sono verificati scarsi fenomeni piovosi. Cerchiamo di utilizzare l’acqua con parsimonia, limitatamente agli usi igienici e potabili, evitiamo quindi di lavare l’auto e di innaffiare giardini per non creare altre criticità in un momento già difficile».
CONTROLLI. Continuano senza sosta anche le verifiche della polizia locale che, nella sola giornata di ieri, ha fermato 50 automobilisti, tutti con la necessaria autocertificazione. «Se ci si muove all’interno della città, anche a piedi, occorre l’autocertificazione», ricorda il comandante Nicolino Casale. «Dopo alcune segnalazioni arrivate dai cittadini, abbiamo intensificato i controlli in molti tratti della strada parco e abbiamo consigliato di mantenere le distanze indicate e di uscire solo per motivi relativi a lavoro e salute».
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