Montesilvano, alcol, slot machine e violenze: due arresti

Si è conclusa in carcere la notte brava di due marocchini ubriachi che, a notte fonda, non volevano uscire da una tabaccheria. Poi hanno preso a sputi e bottigliate i carabinieri intervenuti su richiesta del proprietario
MONTESILVANO. Due marocchini di 38 e 31 anni sono stati arrestati dai carabinieri, a Montesilvano, dopo aver aggredito i militari dell’Arma. I fatti sono avvenuti in una tabaccheria di via Strasburgo, verso mezzanotte e quaranta. La pattuglia è intervenuta nell’attività commerciale perché uno dei due, che stava giocando alle slot machine, si è rifiutato di uscire, dopo che il titolare ha cercato di allontanarlo. I carabinieri sono stati insultati, minacciati, spinti e presi a calci e pugni. Stesso comportamento da parte del secondo straniero che è entrato nella tabaccheria in un secondo momento e ha sputato ai carabinieri, ha lanciato nella loro direzione una bottiglia di vetro nel tentativo di ferirli e poi è fuggito. E’ stato inseguito e bloccato. Entrambi erano visibilmente ubriachi. La scena è avvenuta sotto gli occhi di circa 300 persone, tra residenti e turisti. I due arrestati devono rispondere di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
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