Montesilvano, chiusi sottopassi e riviera E il traffico va in tilt

23 Ottobre 2018

Disagi ovunque, attivato il Centro operativo comunale Infiltrazioni d’acqua al D’Ascanio, pianta crolla in via Polo

MONTESILVANO. Sottopassi chiusi, strade allagate, protezione civile e vigili del fuoco in azione per diverse ore della giornata. Così è apparsa ieri Montesilvano dove le abbondanti piogge della notte, proseguite ininterrottamente anche durante la giornata, hanno mandato in tilt la viabilità cittadina, creando disagi ai residenti e spingendo il sindaco Francesco Maragno ad attivare il Centro operativo comunale.
Come accade ciclicamente, teatro dei problemi principali sono state le traverse a mare della riviera, dove l’acqua ha raggiunto diverse decine di centimetri, rendendo necessario l’intervento delle pompe idrovore. Tra le vie interessate, come sempre, via Piemonte, via Calabria, via Maremma, via Umbria, via Bradano, via L'Aquila, solo per citarne alcune, dove i residenti sono scesi nuovamente in strada armati di stivali di gomma e pale per aprire i tombini e agevolare il deflusso delle acque. Per rendere possibile l’intervento dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile, il lungomare è stato chiuso al traffico e monitorato dalla polizia locale, a tratti alternati. Disagi anche nel collegamento tra la nazionale e il lungomare per via della chiusura del sottopasso di viale Europa e di viale Aldo Moro, dove i semafori rossi sono entrati in funzione, mentre è rimasto regolarmente aperto quello di via De Gasperi.
Altra zona particolarmente interessata dai disagi legati al maltempo è via Marrone, una traversa di via Verrotti dove un fiume di acqua e fango è sceso dai colli riversandosi sulla strada principale. Problemi segnalati, poi, al liceo scientifico Corradino D’Ascanio, dove l’acqua piovana si è infiltrata bagnando una parte del solaio, e in via Marco Polo, dove una pianta è caduta fortunatamente senza provocare danni. Quanto ai lavori antiallagamento in fase di realizzazione in questi mesi, la cui efficacia è stata messa in discussione da molti cittadini, l’assessore ai Lavori pubblici Valter Cozzi ha spiegato: «Gli interventi non sono ancora stati ultimati, mancano la vasca e le pompe, per cui è prematuro dare un giudizio. Entro la fine di novembre, i lavori verranno completati e siamo certi che i disagi diminuiranno». Nessuna preoccupazione, invece, ha destato il fiume Saline che, seppur notevolmente ingrossato e costantemente monitorato anche dai volontari dell'Associazione Nuovo Saline, non ha raggiunto il livello di guardia.