Montesilvano, cliente devasta la casa di due trans e fugge calandosi dal sesto piano

Chiedeva un rapporto a tre, al rifiuto è andato in escandescenza. I vicini chiamano i carabinieri e lui raggiunge con un corda il terrazzo dell'appartamento del piano inferiore dove vive una famiglia
MONTESILVANO. Si fa ospitare da due trans nel loro appartamento al sesto piano e chiede di consumare un rapporto sessuale con entrambi. Al rifiuto li aggredisce e devasta i locali fino a quando non è messo in fuga dai carabinieri.
Una scena degna di un film di Almodóvar quella a cui hanno assistito increduli gli inquilini di una palazzina di via Venezia Giulia a Montesilvano. Il fatto è avvenuto intorno alle quattro nella notte tra martedì e mercoledì ma, stando alle prime testimonianze raccolte, il giovane sarebbe entrato in contatto con i trans di origine ispanica in spiaggia dalla sera prima.
Avrebbe chiesto di avere un rapporto a tre e, al rifiuto, sarebbe andato in escandescenza, scagliandosi contro la coppia di transessuali e lanciando piatti, utensili, altri oggetti e ferendo i due trans che sono stati medicati sul posto da un'ambulanza.
Il rumore ha svegliato i vicini che hanno chiamato le forze dell'ordine. All'arrivo dei carabinieri, l'uomo si è calato con una corda sul balcone del piano inferiore e, approfittando di una finestra lasciata aperta, è riuscito a entrare nell'appartamento sottostante dove vive una famiglia e da qui di nuovo a uscire sulle scale per darsi alla fuga.
Chi ha assistito alla scena lo ha visto scappare in sella a una bici rossa in direzione di Pescara.

